Paul è un ghanese che vive da dieci anni a Palermo. Fa l’idraulico per la missione Speranza e Carità di Biagio Conte e per tanti indigenti che non possono permettersi di pagare le riparazioni domestiche. Perfettamente integrato ed amato. Salvini ed il governo nazionale vogliono farlo diventare un clandestino. Stamattina ho voluto portare a fratello Biagio e a Paul il saluto e il sostegno di tutto il Pd Sicilia per una battaglia sui diritti umani che è nel nostro patrimonio e in quello della Sicilia. Noi siamo umani, noi stiamo dalla parte dei diritti, dall’altra parte contrasteremo con tutte le nostre forze le politiche disumane di Salvini e dei suoi alleati di governo”. Così il segretario del Pd Sicilia, Davide Faraone.

A far visita al missionario laico in piazza don Puglisi, a Brancaccio, anche l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice accompagnato dal sindaco Leoluca Orlando.

Biagio Conte è da sei in giorni in sciopero della fame per protestare contro l’ordine di espulsione nei confronti di Paul. Nei giorni scorsi diverse manifestazioni dal mondo politico istituzionali erano arrivate a sostegno del missionario laico nella sua battaglia.

“La città di Palermo è unita contro leggi inumane che generano sofferenza e colpiscono i più deboli” ha detto Leoluca Orlando.

“Siamo grati a fratello Biagio – ha detto Orlando – per avere richiamato con la sua forza e la sua delicatezza l’attenzione su un caso emblematico di ciò che leggi inumane possono causare quando si perde di vista i valori fondamentali del vivere comunitario.
Don Corrado ha testimoniato ancora una volta la vicinanza della comunità ecclesiale di Palermo e della Sicilia ad un impegno di umanità e civiltà; una presenza, la sua, che conferma la grande sintonia con la città e con l’impegno di Palermo nel ribadire il nostro essere comunità che rispetta e accoglie tutti e tutte, traendo da ciò la propria forza”.