C’è una figura che torna spesso nella memoria collettiva siciliana: quella della donna che resiste senza che nessuno lo sappia. Che scrive, che prega, che dice no quando tutto intorno si aspetta il silenzio. Non compare nei libri di storia, non ha una statua in piazza, eppure ha inciso qualcosa nell’ordine delle cose. È da questa crepa che nasce Sicilia è fimmina. Non una raccolta di biografie illustri, non un catalogo di eroine. Piuttosto una traversata: vite, gesti, fratture, voci che hanno attraversato la Sicilia senza essere sempre riconosciute come protagoniste.

“Sicilia è fimmina non è una storia delle donne siciliane, ma una lettura della Sicilia attraverso le donne.”

La scrittura di Panasci non segue un ordine cronologico, né costruisce un canone. Procede per soglie: ogni capitolo apre uno spazio, non lo chiude. Donne che hanno cantato e lavorato, che hanno trasformato il limite in linguaggio e il silenzio in presenza. Il libro non offre modelli. Non consola, non pacifica. Chiede al lettore di fermarsi, guardare, assumere responsabilità. Raccontare queste storie oggi non significa guardare al passato, ma interrogare il presente e misurare il futuro su ciò che siamo disposti ad ascoltare.

Gli appuntamenti: Domani a Torino 14 maggio al Salone Internazionale del Libro

Giovedì 14 maggio 2026 Francesco Panasci sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino con tutte e tre le sue opere: il successo Io sono energia, il romanzo L’inganno rosso e la nuova pubblicazione Sicilia è fimmina. Un’occasione unica per incontrare l’autore e scoprire un percorso creativo che attraversa saggistica, narrativa e riflessione civile.

Dopodomani a Palermo 15 maggio Archivio Storico Comunale — Ore 16:00 Via Maqueda 157

Una presentazione che è anche un incontro. Francesco Panasci accompagnerà i presenti attraverso le pagine di Sicilia è fimmina — un libro che non racconta solo le donne siciliane, ma legge la Sicilia attraverso di loro. Accanto al volume, una mostra di opere originali dell’autore trasforma la parola in immagine, prolungando la tensione del testo nello spazio visivo. Un pomeriggio tra letterature e arte, memoria e sguardo contemporaneo, arricchito anche dal contributo di ANCRI Sicilia – Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

L’evento si tiene nell’ambito del Maggio dei Libri 2026, con il supporto di Regione Siciliana · Città di Palermo · Sistema Bibliotecario