Dopo Giovanni Geloso il tribunale del riesame restituisce i beni anche a Mimmo Russo, indagati nel corso della inchiesta sulla truffa dei rimborsi dei consiglieri comunale.

Anche il sequestro nei confronti di Mimmo Russo e Daniele Indelicato è stato annullato. L’inchiesta è quella sulla truffa dei rimborsi percepiti per le presenze in consiglio comunale.

La cifra restituita ammonta a 135.937. La decisione è del Tribunale del Riesame che ha accolto il ricorso degli avvocati Rosario Vento, Francesco Miceli e Gianfranco Viola.

Secondo l’accusa, Indelicato aveva assunto fittiziamente il consigliere comunale di Fratelli d’Italia prima alla Fenalca Interprovinciale Sicilia e poi all’Ampi che si occupano di assistenza fiscale.

In queste maniera le aziende avevano ottenuto rimborsi non dovuti per l’assenza del dipendente. Il periodo di riferimento è ottobre 2013- settembre 2015. Agli atti dell’inchiesta c’erano le testimonianze di alcuni colleghi di Russo.

Nei giorni scorsi era stato annullato anche il sequestro dell’ex consigliere Giovanni Geloso e della sorella Antonia.