“Siamo liberi ma non del tutto: la festa della liberazione ai tempi del Covid-19″. Questo il concetto ispiratore di un contest fotografico che racconterà il periodo che stiamo vivendo.
Ideato dalla Pro Loco Montelepre, avrà come tema la vita ai tempi del Covid-19 in bianco e nero. Di quest’emergenza tanto si è scritto e poco si è fotografato, trascurando il predominio dell’immagine sulla parola. Che sia un dettaglio, un paesaggio, uno scorcio urbano o una scena di vita quotidiana ormai diventata abituale – come gli ingressi contingentati nei negozi – lo scopo è rappresentare la quarantena nella forma più personale e autentica possibile.

Il contest non ha limiti anagrafici e geografici, pertanto si può partecipare con scatti fatti in qualsiasi luogo d’Italia ed è aperto a chiunque voglia raccontare col proprio sguardo questo difficile periodo. Sarà possibile inviare le foto fino al 26 aprile, termine ultimo per partecipare.

Per aderire bisogna inviare le foto (max 5 scatti), in bianco e nero, alla chat privata della pagina Facebook della Pro Loco di Montelepre (clicca qui), successivamente verranno inserite in un album, infine sarà chiesto di votare la foto che più piace. La foto vincitrice del contest sarà quella che avrà ricevuto più like e il vincitore verrà premiato con esposizione dello scatto in un luogo pubblico ancora da definire.
Se negli scatti sono incluse persone, sarà cura del fotografo accertarsi che il soggetto acconsenta alla pubblicazione della foto online sui social.

In questi giorni il Gruppo Donatori Sangue Fratres Letojanni ha indetto un concorso fotografico analogo. Anche qui il tema da rappresentare è la quarantena. La durata del contest si divide in due momenti: dal 17 aprile alle ore 9:00 al 25 aprile alle ore 20:00 è ammessa la partecipazione; dal 26 aprile alle ore 10:00 al 3 maggio alle ore 20:00 è prevista la votazione. Verranno premiate le tre fotografie con il maggior numero di “mi piace” (comprese reazioni “cuore”, “wow” etc.) su Facebook. In caso di ex aequo, si procederà alla valutazione da parte di una giuria d’eccezione.