L’acchianata di Santa Rosalia diventa un percorso turistico religioso. Giovedì (1 settembre) alle 15,30, presso il Santuario a Monte Pellegrino a Palermo, sarà presentato l’ “Itinerarium Rosaliae”, un cammino religioso e naturalistico alla scoperta dei luoghi in cui ha vissuto e si è rifugiata la Santa.

Il percorso, praticabile a piedi, in bici o a cavallo, attraversa 3 riserve naturali (Ficuzza, Serre della Pizzuta, Monte Pellegrino), il Parco dei Monti Sicani e 15 Comuni per un totale di oltre 180 chilometri, collegando il Santuario di Santa Rosalia di Montepellegrino e l’Eremo di Santo Stefano di Quisquina. Il progetto è stato promosso dall ‘Assessorato Regionale all’Agricoltura, grazie ad un finanziamento del PSR 2007 – 2013.

Alla conferenza stampa parteciperanno l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici, l’Arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, i rappresentanti delle diocesi di Agrigento, Monreale e Piana degli Albanesi, i sindaci di Palermo, Altofonte, Bisacquino, Bivona, Burgio, Campofiorito, Castronovo, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Corleone, Monreale, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi, Prizzi, Santo Stefano di Quisquina e i rappresentanti dei Gal dei territori coinvolti.