Il 3-0 conseguito al Tomaselli dai biancoscudati di mister Di Gaetano ai danni della capolista nerorosa non lascia adito a dubbi o interpretazioni di sorta. La lotta per per la promozione in serie C è apertissima, coinvolgendo, al momento, almeno 4 squadre: Athletic Club Palermo, la forte e volitiva Nissa, il Savoia fermato da un sorprendente Milazzo e leggermente attardata, la Reggina battuta, anche in questo caso a sorpresa, al Granillo, tra mura amiche, dalla voglia di salvezza dei granata acesi di mister Ciccio Cozza, indimenticata bandiera reggina, 0-1 il risultato finale.
Sembrerebbe fuori dai giochi per la promozione, al momento, la Nuova Igea Virtus, penalizzata dal – 5 in classifica per avere schierato in campionato, improvvidamente, un portiere già squalificato l’anno scorso.
Tornando al match di Caltanissetta, una partita senza storia ha decretato la netta supremazia dei ragazzi del presidente Giovannone, che hanno annichilito ogni velleità della neopromossa capolista, che, ricordiamo, vede come d.g. uno dei migliori dirigenti sportivi italiani, Giorgio Perinetti, tornato a Palermo per ottenere, in verità, una salvezza tranquilla dopo importanti anni alla guida della prima squadra del capoluogo siciliano.
I ragazzi di mister Ferraro sono scesi in campo senza quel mordente e quelle apprezzabili trame di gioco che ne avevano caratterizzato le uscite precedenti, e il risultato è stato una logica conseguenza.
Troppo evidente il divario tecnico tattico tra le due formazioni: la rete di Terranova (vice capocannoniere con 11 reti) nel primo tempo, seguita dalla doppietta di De Felice nella seconda frazione di gioco ha mandato in visibilio i 5.000 supporters della Nissa che sperano, in un possibile ritorno in serie C dei propri beniamini.
Gli altri risultati del girone I vedono il pareggio di un volitivo Messina (0-0 in quel di Vibo Valentia) ancora impelagato nelle retrovie della classifica a causa della pesante penalizzazione, -14, il pareggio interno del Ragusa con la Vigor Lamezia , 1-1 il risultato finale, e la sconfitta della neopromossa Gela, 2-1 in casa del Sambiase, risultato che, comunque, non desta preoccupazioni di sorta per via di una classifica più che rassicurante a poche giornate dal termine.
Il drammatico scontro diretto per non retrocedere, ha visto il la Castrum Favara avere la meglio, 1-0, nei confronti di una Sancataldese sempre più in difficoltà, in penultima posizione. Chiude la classifica, fortemente attardato, il fanalino di coda Paternó che impatta, inutilmente, tra le mura amiche contro un ottimo Enna, 1-1 il risultato finale.
Il prossimo turno vedrà l’Athletic Club Palermo impegnato in casa al Velodromo Paolo Borsellino contro la Reggina in un altro delicato big match, mentre il Savoia, terzo in classifica, giocherà al Giraud di Torre Annunziata contro il Ragusa. La Nissa, invece, sarà impegnata in drammatico testa coda con una Sancataldese, ormai all’ultima spiaggia.






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