La valutazione economico finanziaria dello stato dei conti regionali certificata dalle agenzie internazionali di rating è occasione per il rilancio politico dl governo Schifani in Sicilia. L’onere di dirlo dopo che Fitch ha espresso il suo parere rafforzando quello già noto di Standard & Poor e lo assume la Lega nello stesso giorno in cui da Enna arriva il nuovo affondo degli Autonomisti indirizzato proprio al partito di Salvini, Germanà e Sammartiuno.

Germanà: “meriti chiari, serrono altri cinque anni di mandato”

“Pil e riduzione del debito trainano i conti della Regione. Il governo Schifani e questa maggioranza hanno reso possibile con interventi mirati, investimenti e riforme, una risalita della china che fa della Sicilia una Regione solida finanziariamente. L’ennesimo giudizio positivo di un’agenzia finanziaria internazionale qual è Fitch conferma il buon andamento dei conti e rende la Regione più affidabile. Tutto ciò si riverbera sull’economia reale della Sicilia. C’è già in vista una manovra per oltre 300 milioni in estate, un risultato mai visto prima. Ed entro l’anno ci sarà l’ennesima manovra finanziaria espansiva che sosterrà imprese, famiglie, investimenti e occupazione giovanile. La forza dei risultati ci rende orgogliosi e ci fa dire che l’orizzonte dell’azione di governo va spostata di altri ulteriori cinque anni” afferma Nino Germanà, senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia.

Minardo: “Dietro i numeri scelte politiche e amministrative”

“Il miglioramento dell’outlook della Regione Siciliana da parte dell’Agenzia Fitch rappresenta un’ulteriore conferma della bontà del percorso intrapreso dal centrodestra siciliano e dei risultati ottenuti dal governo guidato da Renato Schifani. Quando le principali agenzie internazionali convergono nel riconoscere la solidità dei conti pubblici, la riduzione del debito e la credibilità dell’azione amministrativa, significa che la Sicilia sta percorrendo la strada giusta” sostiene il presidente della Commissione Difesa della Camera e commissario regionale di Forza Italia in Sicilia, Nino Minardo.

“Per troppo tempo – continua Minardo – si è cercato di accreditare l’immagine di una Sicilia immobile o allo sbando. Nessuno nega le criticità ancora presenti né il tanto lavoro che resta da fare, ma i dati e le valutazioni indipendenti raccontano una realtà diversa. I riconoscimenti arrivati dalle principali agenzie internazionali confermano una Regione più solida, più credibile e più attrattiva, capace di migliorare i propri conti e rafforzare la fiducia dei mercati”.

“Questi risultati dimostrano che dietro i numeri ci sono scelte politiche e amministrative precise. Forza Italia ha svolto un ruolo centrale nel percorso di risanamento e rafforzamento dei conti pubblici. Un lavoro portato avanti insieme al governo regionale, al centrodestra e alla maggioranza parlamentare dell’Ars, che con responsabilità ha sostenuto le riforme e gli interventi necessari. È questa la Sicilia concreta che spesso viene raccontata troppo poco e che oggi riceve il riconoscimento dei mercati internazionali”.

“C’è ancora moltissimo da fare per colmare ritardi storici e rispondere alle esigenze dei siciliani, ma è da questi risultati che dobbiamo ripartire, continuando a governare con serietà e concretezza. È dai fatti, più che dalle polemiche, che passa la costruzione di una Sicilia più forte, competitiva e moderna”, conclude il commissario azzurro.

Sbardella: “Azione risanamento iniziata con Musumeci”

Il Commissario di Fratelli d’0Italia si concentra sui dati e sui risultati del governo “Nel giro di pochi giorni Standard & Poor’s prima e Fitch ora hanno certificato per l’ennesima volta la crescita economica della Sicilia. Giudizi autorevoli, indipendenti e convergenti che smentiscono i luoghi comuni e la mala fede di chi nonostante ciò si ostina a giudicare negativamente l’operato del governo regionale di centrodestra” dice Luca Sbardella, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia.

“Le principali agenzie mondiali di rating continuano a promuovere l’azione di risanamento dei conti iniziata nella scorsa legislatura dal governo Musumeci e proseguita in questa dal governo Schifani, attestando una crescita costante e progressiva frutto di provvedimenti che coniugano rigore nei conti e lungimiranza nelle politiche di sviluppo e occupazione. Un percorso virtuoso innegabile, con Fratelli d’Italia in prima linea e in sinergia con gli identici risultati ottenuto a livello nazionale dal governo Meloni. Ai disfattisti, a chi in Sicilia come a Roma si ostina a negare l’evidenza di un trend positivo, rispondiamo con i fatti e con la consapevolezza che molto è stato fatto e molto ancora resta da fare: questi risultati, infatti, non ci fanno abbassare la guardia, ma sono lo sprone per andare avanti in questa direzione” conclude.