Torna la paura per il batterio della legionella a Palermo, ma l’ASP frena i facili allarmismi legati ai casi clinici degli ultimi giorni. Secondo quanto comunicato ufficialmente dall’Azienda Sanitaria Provinciale, infatti, i due recenti ricoveri non sarebbero correlati alle chiusure di uffici e scuole registrate in città a causa del batterio.

Le indagini epidemiologiche in corso

L’azienda sanitaria ha fatto sapere che sono già state avviate le consuete procedure di controllo per risalire all’origine del contagio. “L’ASP di Palermo comunica che sono in corso le usuali indagini epidemiologiche sui casi di legionellosi segnalati dalle strutture ospedaliere”, si legge nella nota ufficiale, “con l’obiettivo di ricostruire le esposizioni dei soggetti interessati e valutare l’eventuale presenza di fattori di rischio comuni. Le indagini mirano inoltre a identificare, ove possibile, la fonte di esposizione”.

I primi riscontri tendono a escludere che i pazienti abbiano contratto l’infezione nei luoghi pubblici monitorati di recente: “Sulla base delle prime risultanze disponibili, non emergono al momento elementi per attribuire i casi esaminati alle strutture coinvolte nelle recenti verifiche”. L’azienda sottolinea che l’attività di screening non si ferma qui: “Gli accertamenti proseguono per acquisire e valutare in modo completo i dati clinici, epidemiologici, microbiologici e ambientali disponibili”.

I dati del contagio a Palermo nel 2026

L’attenzione sul fenomeno resta alta, ma i dati numerici inquadrano la situazione all’interno di una statistica in linea con il passato. Nel corso del 2026, sono complessivamente 53 i casi di legionellosi segnalati finora a Palermo e provincia e inseriti nel portale nazionale (Premal + 24).

La distribuzione dei contagi nell’arco dell’anno mostra un picco fisiologico durante i mesi estivi:

  • Gennaio: 5 casi
  • Febbraio: 3 casi
  • Aprile: 4 casi
  • Maggio: 7 casi
  • Giugno: 2 casi
  • Luglio: 7 casi
  • Agosto: 10 casi
  • Settembre: 10 casi
  • Ottobre: 5 casi (dato parziale)

Un quadro che, sebbene richieda costante vigilanza da parte delle autorità sanitarie, mostra un trend complessivo inferiore rispetto allo scorso anno: nell’intero anno precedente, infatti, i casi di legionellosi segnalati nel territorio di Palermo e provincia erano stati 64.