Il comune di Palermo dà in concessione una parte dell’ex complesso “San Francesco” al Conservatorio del capoluogo. Nel corso di una cerimonia avverrà il passaggio cdi consegne dal comune allo Scarlatti.

Appuntamento per  domani, martedì 18 giugno alle ore 11.30, in via del Parlamento,dove avrà luogo la cerimonia di consegna  della parte dell’ex complesso San Francesco assegnata in concessione dal Comune al Conservatorio “Alessandro Scarlatti”.

L’edificio, che si trova  nel cuore del centro storico di Palermo, tra le vie del Parlamento, Vittorio Emanuele e Bottai , è annesso alla basilica di San Francesco d’Assisi. Al termine del restauro, per il quale il Conservatorio ha chiesto un finanziamento al Miur,  partecipando ad un bando destinato alle Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica,  il sito andrà ad aggiungersi alla sede principale di via Squarcialupo, distante circa dieci minuti a piedi, garantendo così la disponibilità di maggiori e più funzionali spazi, in linea con le  esigenze attuali dell’istituto.

Saranno presenti alla cerimonia, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore  alle Culture, Adham Darawsha, l’assessore al Patrimonio, Roberto D’Agostino ed  il presidente del Conservatorio, Gandolfo Librizzi.

Nei giorni scorsi ne aveva dato notizia anche il presidente del Conservatorio, Gandolfo Librizzi, che sui social scrive con soddisfazione: “Un traguardo impensabile, improbabile, eppure raggiunto grazie al convergente lavoro di diverse persone animate da vero spirito di attaccamento al pubblico interesse. Un fatto che, nei prossimi anni, cambierà il profilo urbanistico di questa parte della città e ne segnerà per sempre il risvolto sociale e culturale. Niente è stato semplice, niente dato per scontato ma oggi, con tale consegna, tutto è stato reso irreversibile. Una nuova sede per il Conservatorio, un quartiere che, nel cuore antico di Palermo, si apre a una dimensione europea con nuovi spazi per la musica, per l’arte, ai tanti giovani che lo frequenteranno e a un pubblico che disporrà di una nuova sala concerti. Un giorno da segnare perché foriero di grandi e plurime prospettive”.