È morto ieri monsignor Luigi Bommarito, ex Arcivescovo di Agrigento e Catania. Questa mattina è stata aperta la camera ardente all’interno della chiesa degli Agonizzanti di Terrasini (Pa) per dare l’ultimo saluto al prelato molto amato in Sicilia per le sue doti umane e di rinnovamento.

Bommarito fu arcivescovo di Catania dal giugno del 1988 all’aprile del 2002 quando si ritirò per raggiunti limiti di età tornando nella sua città natale. Ordinato presbitero nel 1949, nel marzo 1976 venne eletto vescovo ausiliare di Agrigento e vescovo titolare di Vannida. Ricevette l’ordinazione episcopale nel 1976 dal cardinale Sebastiano Baggio. Nel 1980 divenne vescovo di Agrigento e nel 1988 venne promosso arcivescovo di Catania.

Nel 1994 ha accolto papa Giovanni Paolo II durante la visita pastorale nella città etnea concelebrando la messa di beatificazione di Madre Maddalena Morano. L’anno successivo ha conferito l’ordinazione episcopale a Salvatore Pappalardo, al quale Giovanni Paolo II aveva affidato la diocesi di Nicosia. Negli ultimi anni si era ritirato nella sua abitazione di Terrasini, ed aveva sempre un sorriso, una parola di conforto e di speranza per tutti.

Don Gino Bommarito era molto legato alla città di Monreale dove ha svolto il ruolo di guida spirituale nella Fuci e un apprezzato insegnante di filosofia. È stato anche vicerettore e professore dell’Istituto teologico interno del Seminario Arcivescovile di Monreale. 

Le esequie funebri saranno celebrate domani alle 11 nella chiesa madre di Terrasini. A celebrarle saranno i vescovi della Sicilia.