La comunità di Ustica si stringe nel dolore per la scomparsa di Leo Cannilla, presidente del consiglio comunale, deceduto in ospedale all’età di 75 anni. La notizia della sua morte ha destato profonda commozione nell’isola, dove Cannilla era figura nota e stimata, non solo per l’impegno istituzionale ma per il profondo legame che lo univa alla cittadinanza. Con lui scompare un protagonista della vita pubblica locale, capace di attraversare decenni di storia dell’isola con dedizione e presenza costante.

Il cordoglio del sindaco Salvatore Militello

Sono molto addolorato per la grave perdita per Ustica. La morte di Leo Cannilla mi ha colpito molto non solo per la carica ricoperta, ma per l’uomo e l’amico, per gli anni trascorsi insieme, nel bene e nel male, ma comunque insieme. Stamattina è morto Leo. Anche lui ha contribuito a fare un pezzo di storia a Ustica vuoi nell’ambito sportivo che politico. Io oggi se sono il Sindaco di Ustica è perché lui ha ritenuto all’epoca (2013) che io fossi la persona giusto in quel contesto temporale e ci aveva visto giusto: lo diventai nel 2018, e fu lui a convincermi. Abbiamo trascorso 13 anni in continuo contatto e confronto con passione politica e lealtà. Sicuramente ne sentiremo la mancanza.

Il sindaco della città metropolitana Lagalla

“Esprimo, anche a nome della Città Metropolitana di Palermo, il più profondo cordoglio per la scomparsa di Leo Cannilla, presidente del Consiglio comunale di Ustica e figura storica della vita pubblica dell’isola.
Con Leo Cannilla viene meno un uomo che ha dedicato con passione, senso delle istituzioni e autentico amore per la propria terra gran parte della sua vita al servizio della comunità usticese, rappresentando per tanti anni un punto di riferimento umano e politico.
La sua scomparsa mi addolora anche sul piano personale. Conservo infatti il ricordo del rapporto di stima e amicizia nato negli anni dell’Università, quando già emergevano le sue qualità umane, la disponibilità verso gli altri e il forte senso civico che lo avrebbero accompagnato lungo tutto il suo percorso pubblico.
In questo momento di dolore, rivolgo la mia più sincera vicinanza alla famiglia, ai colleghi delle istituzioni cittadine e all’intera comunità di Ustica, oggi colpita dalla perdita di una persona profondamente legata alla propria isola e ai suoi cittadini”. Così il sindaco della Città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla.

Il cordoglio del gruppo Tutti insieme per Ustica – ControCorrente

Tra i primi a esprimere il proprio dolore sono stati i colleghi del gruppo consiliare “Tutti insieme per Ustica – ControCorrente”. In una nota ufficiale, i consiglieri Diego Altezza, Martina Natale e Maria Ailara hanno manifestato lo smarrimento dell’intero consesso civico: “La notizia della scomparsa di Leo Cannilla ci lascia senza parole e con un grande senso di vuoto. Al di là dei ruoli e della politica, oggi perdiamo una persona che ha fatto parte della vita della nostra comunità, delle sue giornate, delle sue discussioni, dei suoi momenti più importanti”.

Un ricordo tra umanità e impegno istituzionale

Il ricordo di Cannilla, in queste ore, va oltre l’attività amministrativa per toccare la dimensione umana che ha caratterizzato il suo percorso. Il gruppo consiliare ha voluto sottolineare come in momenti simili contino soprattutto “i ricordi, l’umanità e la vicinanza a chi resta”. Un pensiero sincero e un forte abbraccio sono stati rivolti alla famiglia, agli amici e a tutti i cittadini che nel tempo hanno condiviso con lui la passione per la crescita e il benessere della piccola isola palermitana.

Il ricordo di un amico Ermanno Pieroni

Ci sono notizie che non vorresti mai ricevere, specialmente quando riguardano una persona con cui, nonostante la distanza geografica, il legame è rimasto saldo per anni. La scomparsa di Leo mi addolora profondamente.
Nonostante le nostre carriere siano nate in poli opposti — lui all’Università di Palermo e io a quella di Camerino — il destino ha voluto che ci incontrassimo durante i corsi di aggiornamento. Da quel momento è nata una stima reciproca che si è trasformata in un’amicizia autentica e duratura.
Abbiamo condiviso tantissimi momenti significativi e confronti costruttivi nei convegni dell’Associazione SAD/RAU Università RAU Responsabili Amministrativi delle Università. In quegli incontri, ho avuto modo di apprezzare la sua intelligenza vivace, la sua competenza e la passione che metteva nel difendere i valori del nostro mondo lavorativo.
Oltre al suo impegno sindacale e professionale, ammiravo profondamente la sua dedizione politica per la sua amata Ustica. Era un uomo che non si tirava mai indietro quando c’era da lavorare per la collettività, portando la stessa grinta che usava nell’ambiente universitario anche nel servizio per il suo territorio.
Caro Leo, anche se ci separavano centinaia di chilometri, le nostre chiacchierate e il supporto reciproco non sono mai mancati. Sei stato un punto di riferimento e un collega esemplare.
Il mio pensiero va alla sua famiglia, ai colleghi di Palermo e a tutta la comunità di Ustica. Ci mancherà la tua forza e la tua integrità.
Riposa in pace, amico mio.