“Abbiamo firmato la pre intesa per il rinnovo del contratto del comparto dei regionali dunque dei dipendenti non appartenenti alla dirigenza. Il contratto era fermo da oltre dieci anni e anche per questo abbiamo dato una forte accelerazione al percorso per giungere a questa intesa e dunque al rinnovo che avrà effetti positivi su tutta l’amministrazione regionale”.

E’ visibilmente soddisfatto il Presidente dell’Aran Sicilia Accursio Gallo nonostante una sigla non abbia firmato la pre intesa “C’è stata una adesione del 90% delle sigle sindacali e questo è un dato positivo. E’ un grosso successo per noi”.

Gallo descrive il percorso che adesso l’intesa dovrà seguire “L’intesa andrà in giunta e una volta esitata dall’esecutivo sarà sottoposta al vaglio della Corte dei Conti per la vidimazione”.

“Speriamo di riuscire a firmare il contratto definitivo in tempi brevi. E’ un accordo che porta delle innovazioni rilevanti e forse è perfino migliore del contratto nazionale delle funzioni pubbliche. Abbiamo, infatti, cercato di prendere il meglio dal contratto dei regionali e da quello delle funzioni pubbliche nazionali. Per questo il nuovo contratto ha caratteristiche di innovazione molto importanti. Abbiamo introdotto lo smart working ma anche una serie di premialità. Non ci saranno più dei pagamenti a pioggia nei confronti dei dipendenti regionali come da direttiva del governo regionale con il presidente Musumeci in testa. La scelta è quella di dare di più a chi lavora di più e dunque premiare l’impegno e la produttività”.

Di seguito tutti le novità introdotte dalla pre intesa così come riportate dalla nota tecnica dell’Aran:

L’ipotesi di accordo riconosce aumenti economici, pari a circa 90,30 Euro medi e prevede alcuni contenuti migliorativi rispetto ai CCNL NAZIONALI.
Tra le novità si segnalano:

• DECORRENZA CCRL – Riallineamento del CCRL Regionale ai CCNL Nazionali per il periodo 2016-2018, tenuto conto che il blocco dei rinnovi contrattuali in Regione è stato superiore di un biennio rispetto agli altri settori pubblici

• INCREMENTI RETRIBUTIVI – Incremento delle retribuzioni  a regime dal 1.1.2018 del  3,48%  in linea con i rinnovi contrattuali di tutto il pubblico impiego  (Stato – Enti Locali – Sanità)

• RIPARTIZIONE RISORSE – TABELLARE/PRODUTTIVITA’ – Nonostante il maggior periodo di blocco contrattuale subito rispetto agli altri settori pubblici, gli incrementi non sono stati destinati in tutto agli aumenti tabellari (come avvenuto nei Ministeri), ma una quota parte delle risorse e’stata destinata ad incentivare il miglioramento della produttività e dei servizi a beneficio dell’ utenza, in misura comunque superiore a quella di tutti gli altri comparti pubblici.

• ORDINAMENTO PROFESSIONALE – Istituzione di una apposta Commissione paritetica con le Organizzazioni sindacali  per la revisione dell’ordinamento professionale fermo da oltre 20 anni

• PROGRESSIONI ECONOMICHE INTERNE – Riattivazione delle progressioni economiche interne per la valorizzazione dell’esperienza professionale del personale con criteri di meritocrazia e selettività previo superamento di corso di formazione ed esame finale ad una percentuale limitata del personale in sintonia con quanto già applicato negli altri settori del pubblico impiego

• SANZIONI DISCIPLINARI -. Nuove più restrittive regole e sanzioni per le infrazioni disciplinari per i fannulloni in ufficio ed i furbetti del cartellino

• POSIZIONI ORGANIZZATIVE – Introduzione di nuovi criteri di selettività e meritocrazia professionalità per gli incarichi di Posizioni Organizzative che vanno a valorizzare la capacità professionali dei funzionari

• PRODUTTIVITA’ E MERITOCRAZIA – Abolizione del vecchio Fondo di Produttività FAMP e dei vecchi criteri di erogazione a pioggia delle risorse, con l’introduzione di nuovi criteri di selettività legati alla valutazione della performance organizzativa e della performance individuale dei dipendenti sulla base del sistema  di valutazione adottato dalla Regione e certificato dall’ OIV (come avviene nelle P.A. più evolute a all’avanguardia nella valutazione selettiva dei dipendenti)

• MOBILITA’  – Destinazione di una quota parte delle risorse della produttività per favorire la mobilità dei dipendenti verso sedi della Regione con forti carenze di personale o elevati carichi di lavoro o in presenza di eventi eccezionali e non prevedibili dovuti anche ad emergenze ambientali

• SMART WORKING – LAVORO AGILE – Introduzione di tale nuovo e moderno istituto contrattuale presente nel mondo del lavoro pubblico e privato che consente un più razionale utilizzo delle risorse umane che può essere impiegato in sedi Regionali diverse da quelle di appartenenza, in relazione alle esigenze dell’amministrazione derivanti da carenze di personale o incremento dei carichi di lavoro.