Prosegue senza sosta il lavoro del governo regionale per fronteggiare le conseguenze della frana di Niscemi e del maltempo che ha colpito le coste siciliane. Oggi, come ogni lunedì, è tornata a riunirsi la cabina di regia istituita dal presidente della Regione Renato Schifani alla quale hanno partecipato tutti i dipartimenti regionali coinvolti per fare il punto sui provvedimenti da adottare.
Schifani nomina Alongi al coordinamento degli interventi
In qualità di commissario per l’emergenza, Schifani ha nominato Duilio Alongi, attuale dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico, quale responsabile del coordinamento di tutte le strutture che si occupano di interventi urgenti volti a mitigare le conseguenze del maltempo.
Sul fronte Niscemi, da domani sarà operativa una sede locale dell’ufficio del commissario delegato per l’emergenza che sarà ospitata nei locali messi a disposizione dal Comune. Si tratta di un front office al quale è stato assegnato personale regionale che lavorerà al fianco della Protezione civile. Si occuperà di assistere i cittadini, ripristinare le funzionalità di servizi pubblici e infrastrutture di reti strategiche e segnalare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. Inoltre, offrirà supporto ai cittadini nella compilazione di istanze agli uffici competenti per la richiesta di contributi. In corso anche il monitoraggio degli alloggi di proprietà dello Iacp da destinare agli sfollati e da assegnare in tempi rapidi.
I compiti di Alongi
Tra i compiti che il nuovo coordinatore dovrà svolgere, secondo l’ordinanza firmata da Schifani, ci sono quelli di predisporre entro trenta giorni un Piano degli interventi urgenti, da sottoporre all’approvazione del capo del dipartimento nazionale di Protezione civile, e un Piano dei lavori di somma urgenza e di acquisizione di forniture e servizi, la cui copertura può essere assicurata con fondi regionali, per eliminare ogni situazione di pericolo attuale o potenziale.
Nel suo lavoro, Alongi potrà avvalersi: di tutti gli uffici, anche dipartimentali della Regione, compresi il dipartimento regionale della Protezione civile, il dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei trasporti, l’Autorità di bacino, gli uffici del Genio civile e l’ufficio del Commissario per il contrasto del dissesto idrogeologico; oltre che degli uffici delle province, dei comuni e di altri enti strumentali. Collabora con Anas, in qualità di soggetto attuatore, per la realizzazione degli interventi per il ripristino della viabilità.
Per affrontare la situazione di emergenza di Niscemi, inoltre, definisce le iniziative di volontariato e di primo soccorso, oltre a tutte le altre attività necessarie per fronteggiare l’avanzata della frana e le sue conseguenze.
Il coordinatore trasmetterà al presidente della Regione una relazione trimestrale sulle attività espletate.
Tutti i Dipartimenti regionali impegnati
“Ho potuto constatare – ha detto Schifani – che tutti i dipartimenti regionali stanno operando ininterrottamente, in un’ottica di piena sinergia istituzionale, per individuare le soluzioni più efficaci. Un metodo di lavoro che ho sempre auspicato e che sta già producendo i primi risultati tangibili. Si tratta di un’azione complessa e articolata, ma riscontro un impegno e una dedizione che dimostrano come la Regione stia percorrendo la strada giusta per superare anche questa fase critica. Tra le varie azioni in campo, – ha sottolineato il presidente della Regione – stiamo dando grande priorità al settore portuale, soprattutto dove sono presenti marinerie, per intervenire su due fronti: il ripristino delle infrastrutture e il sostegno al comparto della pesca, settore ulteriormente penalizzato dall’ultima ondata di maltempo. Ci stiamo impegnando anche per sostenere gli agricoltori danneggiati. Prosegue anche il dialogo con il governo nazionale – ha concluso Schifani – che sta facendo da tramite con le istituzioni europee per una deroga alla direttiva Bolkestein, dossier sul quale sono personalmente impegnato. Sono tanti i fronti aperti, ma il mio governo continuerà a lavorare fino al completo superamento delle criticità”.
Tavoli tecnici per i singoli interventi
Nel corso della cabina di regia è stato disposto anche l’insediamento di tavoli tecnici nelle sedi degli uffici del Genio civile di tutte le province con il compito di verificare la stima dei danni e predisporre gli interventi necessari. Focus anche sulle infrastrutture portuali: a Lampedusa, Linosa e Stromboli i cantieri sono già aperti con lavori che mirano a garantire i collegamenti con la terraferma.






Commenta con Facebook