Quasi ottomila bottiglie sequestrate, sessanta chili di pesce scaduto e un esercizio commerciale chiuso per cinque giorni. È il bilancio di un articolato intervento interforze condotto a Palermo dalla Polizia Municipale e dalla Guardia Costiera, nell’ambito dei controlli mirati al rispetto del Regolamento comunale sulla movida e alla tutela della salute pubblica. L’operazione ha interessato un market situato tra via Perpignano e piazza Principe di Camporeale, già segnalato per presunte irregolarità.
Sequestrati cibo e bevande
Durante l’ispezione, gli agenti hanno accertato la vendita per asporto di bevande alcoliche oltre le ore 22, in violazione delle disposizioni comunali e comunitarie. Non solo: l’esercizio continuava a commercializzare bevande confezionate in vetro e lattina, non consentite oltre il limite orario stabilito. Da qui è scattato il sequestro cautelare amministrativo di una quantità imponente di merce: 7.952 unità, di cui 6.572 bottiglie in vetro e 1.380 lattine. Per le violazioni sono stati elevati due verbali amministrativi da 50 euro ciascuno.
Carenze igieniche, sanzioni e chiusura dell’esercizio
Le verifiche si sono poi estese agli aspetti igienico-sanitari, facendo emergere criticità ben più gravi. Il market era privo del piano di autocontrollo Haccp, obbligatorio per legge, con una sanzione da 2.000 euro. A questo si aggiungevano evidenti carenze igieniche strutturali, anch’esse punite con un verbale da 2.000 euro. Gli agenti hanno inoltre scoperto un deposito di alimenti adiacente al locale, gestito dallo stesso titolare ma sprovvisto della necessaria Scia sanitaria: anche questo spazio è stato sequestrato, con un’ulteriore contestazione da 2.000 euro.
L’insieme delle irregolarità ha portato alla sospensione immediata della vendita di alcolici, alla chiusura coatta dell’attività e alla successiva emissione di un’ordinanza del Suap che impone la chiusura del market per cinque giorni.
L’intervento della Guardia Costiera sul pescato
Sul fronte della sicurezza alimentare, la Guardia Costiera ha concentrato i controlli sul pescato conservato nel locale. Sono stati individuati circa 60 chili di prodotti ittici surgelati e confezionati oltre la data di scadenza, immediatamente sequestrati. La merce, ritenuta non idonea al consumo, è stata destinata alla distruzione tramite una ditta autorizzata, nel rispetto delle procedure previste.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso la tutela dei consumatori e il rispetto delle norme sulla movida, in un’area della città spesso al centro di segnalazioni e interventi.






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