Il commissario di Forza Italia in Sicilia, e presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè commenta le visite dei giorni scorsi in Sicilia del leader leghista Matteo Salvini e del vicepremier Luigi Di Maio e risponde alle accuse sull’operato dei politici siciliani.

“In Sicilia – dice – sono arrivati insieme Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Il primo dice che ci libererà dalla mafia. Mischino, non lo sa che dalla mafia noi siciliani ci stiamo liberando da soli, dopo decenni di lotte e a caro prezzo. L’altro continua a parlare di reddito di cittadinanza senza rendersi conto che la sua bufala è già stata sgamata: sono migliaia i ragazzi che, dopo avere sognato i 700 euro promessi, si sono visti arrivare 50 euro”.

Miccichè, dopo le parole pesanti usate ieri da Di Maio, anche al suo indirizzo, rincara la dose riferendosi ancora al vicepremier: “E intanto – tuona – prova a togliere la pensione a dei vecchietti ultra ottantenni che hanno avuto il solo torto di avere servito lo Stato senza rubare – perché a quelli che hanno rubato la pensione non serve mica… Dopo aver fregato i ragazzi, la pensione ai vecchietti, Di Maio vuole passare a rubare anche le caramelle ai bambini? In realtà una cosa buona l’hanno fatta: grazie a Salvini e Di Maio insieme in Sicilia ho finalmente capito il senso del detto “i coglioni camminano sempre in coppia”.

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