Cambia il regolamento Asacom e scoppia la polemica con un botta e risposta fra il Consigliere comunale di Grande Sud Dario Chinnici e l’eurodeputato e capogruppo di Fratelli d’Italia Giuseppe Milazzo. Al centro del dibattito proprio la modifica del regolamento di impiego degli Asacom, gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione dei bambini speciali a scuola.
Fino ad ieri il regolamento prevedeva che, in caso di assenza del bambino assistito, l’operatore potesse recuperare le ore non lavorate solo nell’arco della medesima settimana. Dario Chinnici da giorni pressa, invece, perché si modifichino questi termini e le ore possano essere recuperate in un trimestre o addirittura in un semestre.
La proposta di modifica annunciata oggi
“Sul tema degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM) esprimiamo soddisfazione per l’emendamento che gli uffici dell’assessorato all’Istruzione stanno definendo e che sarà presto trasmesso al Consiglio comunale. La modifica nasce con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione del servizio e, allo stesso tempo, garantire maggiore continuità agli alunni che ne beneficiano” dicono oggi il sindaco Lagalla e l’Assessore Tamajo con l’approdo dell’emendamento in Consiglio.
“La proposta prevede che, nei casi in cui l’alunno sia assente, le ore di assistenza non svolte possano essere recuperate entro il mese di riferimento e non più soltanto nella stessa settimana. In questo modo sarà possibile utilizzare in maniera più efficace le ore previste, evitando che vadano perse e assicurando un supporto più stabile e coerente con gli obiettivi indicati nei Piani educativi individualizzati.
Un ulteriore passo avanti riguarda inoltre l’internalizzazione delle procedure di pagamento degli operatori ASACOM da parte del Comune di Palermo, che sta consentendo di garantire maggiore regolarità e tempestività nella liquidazione dei compensi. Si tratta di interventi concreti che puntano a rafforzare un servizio fondamentale per l’inclusione scolastica e per il sostegno agli studenti con disabilità e alle loro famiglie” concludono sindaco e assessore all’Istruzione.
Il Presidente della Commissione
Il motivo della polemica
Pur condividendo l’esigenza di modificare il regolamento, però, l’esponente di Fratelli d’Italia Giuseppe Milazzo non ci sta al fatto che passi come l’idea che sia stato un singolo consigliere e sottolinea come tutto il Consiglio lavori in questo senso.
La dichiarazione di Milazzo
“Sulla vicenda ASACOM vedo emergere, purtroppo, soltanto meri interessi di bottega. Ricordo bene le difficoltà incontrate durante l’ultima variazione di bilancio, che riguardava proprio il destino delle risorse destinate ai lavoratori ASACOM, nonché il regolare pagamento delle loro prestazioni e la tutela delle loro condizioni lavorative”.
“Per questo motivo trovo francamente singolare assistere oggi a dichiarazioni di Renziani mascherati da uomini di centro destra, preannunciare fantomatiche proposte regolamentari come se fossero il frutto dell’impegno esclusivo di un singolo consigliere. Un atteggiamento che, con le dovute virgolette, potremmo definire una “cavigghia”, più utile alla propaganda che alla risoluzione dei problemi”.
Tutto il consiglio impegnato per il regolamento Asacom
“Desidero ricordare, non tanto a questo esponente politico quanto soprattutto ai lavoratori ASACOM, che l’intero Consiglio comunale – così come ha dimostrato in passato – saprà certamente mantenere alta l’attenzione sulla loro condizione. Sono certo che da parte di tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, così come della commissione competente, vi sarà piena disponibilità ad affrontare il tema con senso di responsabilità”.
“L’obiettivo non può essere la corsa alla medaglietta o la ricerca di visibilità, ma la tutela concreta dei lavoratori ASACOM e la garanzia della continuità dei servizi che essi assicurano quotidianamente” conclude Milazzo.
La replica di Chinnici
“Assicurare il servizio Asacom nelle scuole di Palermo significa garantire un diritto degli studenti e delle famiglie, oltre che degli operatori. In questi mesi l’amministrazione comunale ha lavorato per garantire il servizio e l’emendamento predisposto dagli uffici comunali, su mandato del sindaco Roberto Lagalla e dell’assessore Aristide Tamajo, è un ulteriore passo in avanti. Sorprende e amareggia la nota diramata dal capogruppo di Fdi, Giuseppe Milazzo, che qualifica chi l’ha scritta e ne certifica l’evidente difficoltà. Fare politica significa invece mettere il bene comune al di sopra delle piccole beghe e lavorare, come maggioranza, per ottenere risultati a favore della città, evitando sterili polemiche”.






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