Dopo la decisione del Cga che ha sospeso la revoca della concessione, consentendo alla Mondello Immobiliare Italo Belga di gestire la spiaggia fino al 30 settembre, la società accelera sull’organizzazione della stagione balneare.
È stato aperto il lido giornaliero Tritone, sul lato della piazza di Mondello di fronte al Touring, mentre è partita la riconferma degli abbonamenti del lido Valdesi riservata ai clienti delle stagioni passate delle aree Onde Beach e Stabilimento e che saranno disponibili al termine dei lavori.
Quasi completato anche l’organico stagionale, la società sottolinea di avere portato avanti assunzioni e organizzazioni dei servizi in tempi ridotti, considerato che le autorizzazioni per avviare le attività sono arrivate solo il 28 Maggio.
Intanto prosegue anche il confronto con il Comune di Palermo sui temi della pulizia dell’arenile e della gestione dei rifiuti. È stata rinnovata la convenzione con RAP, per potenziare il servizio di raccolta, mentre continueranno gli interventi quotidiani di pulizia anche nei tratti di spiaggia libera e sulla battigia.
La ripartenza dei servizi arriva dopo la pronuncia del Cga che ha accolto la richiesta cautelare della società, sospendendo il provvedimento di decadenza disposto dalla Regione. I giudici hanno evidenziato, tra l’altro, che la Mondello Immobiliare Italo Belga non è destinataria di un’interdittiva antimafia ma della diversa misura della prevenzione collaborativa e hanno ritenuto prevalente, in questa fase, l’interesse alla continuità della gestione durante la stagione estiva. Tutto questo ha, però inevitabilmente portato a ritardi nell’avvio della stagione che negli altri anni era stata attivata, per tutti i lidi, già a metà giungo.
Resta, comunque, aperto il giudizio di merito sulla concessione, mentre il futuro dell’arenile sarà legato ai nuovi bandi previsti con l’approvazione del piano di utilizzo del demanio marittimo da parte del Comune di Palermo. La regione aveva provato a lanciare bandi transitori ma il pronunciamento del Cga ne ha causato la revoca. Il futuro della spiaggia resta, dunque, legato a quel che accadrà a partire da settembre






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