Divieto di balneazione temporaneo, in un’area limitata e in una zona diversa da quella delle prima denunce di settimane or sono. Peraltro primo sforamento dei limiti dopo ben 4 campionature che avevano evidenziato limiti nella norma.
E’ la sintesi dell’intervento della società immobiliare Italo Belga dopo lo stop alla balneazione per un tratto di 100 metri a Mondello intorno all’ex Charleston, lo storico stabilimento balneare.
La nota della Italo Belga
“La Mondello Immobiliare Italo Belga prende atto dell’ordinanza del Comune di Palermo, che dispone un divieto temporaneo di balneazione limitato a un tratto circoscritto. Quello del 26 agosto è il primo dei cinque campionamenti effettuati nel corso del mese di agosto a registrare uno sforamento: tutti i precedenti sono risultati nei limiti” si legge n ella nota della società.
“L’ordinanza indica inoltre con chiarezza che nei due punti interessati il superamento riguarda gli Enterococchi intestinali, non l’Escherichia coli. Quest’ultima viene rilevata, insieme agli enterococchi, in un distinto punto di campionamento, “211 Ovest sbocco Ferro di Cavallo – Locamare”, distante dallo Stabilimento e già sottoposto a divieto permanente di balneazione”.
Provvedimenti temporanei e in un’area limitata
“Provvedimenti temporanei di divieto per singoli tratti del litorale di Mondello sono già stati adottati in passato e successivamente revocati dopo il rientro dei parametri nei limiti. In un golfo caratterizzato, nel periodo estivo, da un’elevata affluenza e da un limitato ricambio delle acque, singole rilevazioni devono essere valutate sulla base dei successivi campionamenti.
La tutela della salute dei bagnanti viene prima di ogni altra considerazione: già da domattina la Società informerà puntualmente i propri utenti del divieto, nel tratto interessato fino alla sua revoca da parte delle autorità competenti”.
Non sono i reflui dello stabilimento a causare l’inquinamento
“La Società ricorda infine che gli accertamenti effettuati dall’ASP a partire dal 13 agosto e nelle successive verifiche, a seguito delle precedenti segnalazioni, avevano verificato il corretto convogliamento dei reflui dello Stabilimento nella fognatura comunale, anche mediante verifiche con traccianti.
Allo stato, nessun atto riconduce l’anomalia rilevata il 26 agosto agli scarichi dello Stabilimento. Appare pertanto del tutto infondato presentare tale rilevazione come una conferma delle precedenti contestazioni rivolte alla Società.
La Mondello Immobiliare Italo Belga rispettando il divieto temporaneo come sempre, si adeguerà alle disposizioni delle autorità competenti, nell’interesse della salute pubblica e di una corretta informazione”.






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