Wolfgang Amadeus Mozart era un massone. Il suo percorso spirituale e intellettuale ha influenzato decisamente la sua produzione creando un vero e proprio repertorio musicale massonico. Mercoledì 24 luglio, alle 21, 15 all’interno del Complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo di Palermo, una lectio magistralis di musica e parole condotta da Giacomo Fornari, direttore del Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano e membro dell’Akademie für Mozartforschung di Salisburgo, guiderà i presenti in un viaggio tra le maglie della vita (conosciuta e non) di Mozart. I posti sono limitati, per registrarsi basta andare sul sito: https://mozartmusicamassoneria24072019spasimo.eventbrite.it

L’evento che rientra nel calendario delle attività previste per Estate allo Spasimo 2019, patrocinato dal Comune di Palermo, è organizzato dal Consiglio dei Maestri Venerabili dell’Oriente di Palermo – Grande Oriente d’Italia. La lectio magistralis, introdotta dal maestro Marco Betta, ha nel suo programma una serie di interventi musicali che coinvolgeranno anche altri due relatori, il pianista Piero Barbareschi e il tenore Erlendur Tor Elvarsson. Nel particolare:

A. Mozart: musica per Fratelli

An die FreudeKV 53 (47e) / Johann Peter Uz
Heiliges BandKV 148 (125h) / Ludwig Friedrich Lenz
GesellenreiseKV 468 / Franz Joseph Ratschky
Adagio für Harmonika KV 617a (356)
AdagioKV 540
Die ihr des unermeßlichen Weltalls Schöpfer ehrtKV 619 / Franz Heinrich Ziegenhagen
An die StärkeKV 620/20 / Ludwig Christoph Hölty [prima esecuzione in Sicilia]

Appena arrivato a Vienna, Mozart venne iniziato alle arti massoniche. Fratello della Loggia zur wahren Eintracht (Alla nuova speranza incoronata ndr.) dove fu iniziato anche il padre Leopold. A lui si deve l’invenzione di un linguaggio musicale capace di tradurre la simbologia in un’esperienza sonora unica e irripetibile. Basta ascoltare Il Flauto Magico per credere.