E’ morta 9 giorni dopo il parto a causa di un’emorragia. I familiari di Rossella Suriano, 36 anni di Partinico, dopo avere celebrato il funerale hanno presentato un esposto al commissariato di Partinico.

La procura ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale del Policlinico per eseguire l’autopsia. La decisione della magistratura è finalizzata a fare chiarezza sulle cause che hanno portato al decesso della donna.

La morte, avvenuta in modo improvviso dopo il parto, ha suscitato dolore e sgomento tra familiari, amici e cittadini, ma saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire cosa sia realmente accaduto. Rossella Suriano lavorava all’Ismett di Palermo. Era stato il sindaco di Partinico Pietro Rao ad auspicare che si facesse chiarezza sulla morte della giovane mamma.

“Rossella ci ha lasciati. Una morte assurda e inaccettabile, avvenuta a pochi giorni dalla nascita del suo bambino, probabilmente a causa delle conseguenze del parto – aveva detto il sindaco –  ricordo ancora la felicità con cui mi comunicarono la vittoria del concorso all’Ismett. Rossella si fece subito apprezzare per le sue straordinarie capacità professionali, un’eccellenza che le è stata pubblicamente riconosciuta dall’Ismett, ma soprattutto per la sua umanità. Non si può morire così. Non si può accettare che una madre venga strappata alla vita pochi giorni dopo aver dato alla luce il proprio figlio. Occorrerà comprendere fino in fondo che cosa sia accaduto, con rispetto e verità”.

Il sindaco Pietro Rao, vogliamo verità e giustizia

“Esprimo la mia piena condivisione e il mio sostegno alla denuncia presentata dai familiari di Rossella Suriano.
Le tante ombre e i numerosi interrogativi emersi fin dalle prime ore sulla dinamica che ha condotto alla sua morte non potevano e non dovevano rimanere senza risposta.
Ieri sera, su disposizione della Procura, la salma di Rossella è stata trasferita al Policlinico Universitario, dove saranno eseguiti l’autopsia e tutti gli accertamenti necessari a ricostruire quanto realmente accaduto.
Avevamo chiesto chiarezza di fronte alla morte improvvisa e incomprensibile di una giovane madre, avvenuta a pochi giorni dalla nascita del suo bambino. Oggi ribadiamo quella richiesta con ancora maggiore forza.
Cercare la verità non significa voler trovare un colpevole a tutti i costi, né formulare accuse o anticipare il lavoro della magistratura. Significa non lasciare nulla di inesplorato, verificare ogni circostanza con rigore e offrire alla famiglia risposte certe.
Dario, il loro bambino e tutti i familiari di Rossella hanno il diritto di sapere che cosa sia accaduto. Nel rispetto delle indagini e della sofferenza dei suoi cari, attendiamo con fiducia gli esiti degli accertamenti.
A nome mio e dell’intera Amministrazione comunale, rinnovo alla famiglia la più profonda vicinanza.
Per Rossella chiediamo verità e giustizia. Niente di più, ma certamente niente di meno”. Lo dice il sindaco di Partinico Pietro Rao.