Una ferita alla nuca compatibile con una caduta accidentale: è questo il primo esito dell’autopsia eseguita su Benedetta Mandarò, 58 anni, morta lunedì 6 ottobre a Borgetto. Fin dai primi momenti si era ipotizzato un malore improvviso come causa del decesso. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che avrebbero visto la donna accasciarsi a terra in via Romitello, finendo in un canale di scolo lungo la strada.

Il risultato dell’autopsia

Dall’esame eseguito stamani presso l’istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo non risulterebbero segni di violenza né fratture. Secondo una prima ricostruzione dei legali, non risulterebbero elementi per un ipotetico investimento da parte di un’auto o un gesto estremo.

L’ipotesi più accreditata risulta essere un malore improvviso: è probabile che la donna abbia perso i sensi mentre camminava cadendo all’indietro e battendo violentemente la testa contro i paletti parapedonali o il muro di contenimento in cemento armato che costeggia la strada.

La donna aveva un tumore

Benedetta Mandarò era in cura da mesi per un tumore e seguiva un trattamento farmacologico. Per chiarire ogni dubbio, entro sessanta giorni sarà depositata la perizia medico-legale completa che dovrà verificare l’eventuale presenza di patologie o farmaci che potrebbero aver influito sul malore.

Il cordoglio

La notizia ha scosso l’intera comunità cittadina dove Benedetta era conosciuta per la sua gentilezza, professionalità e disponibilità verso gli altri. Il primo cittadino, Roberto Davì ha espresso il cordoglio dell’amministrazione attraverso una nota diffusa sui canali social :“Ci uniamo al dolore della famiglia Mandaró per la tragica scomparsa di Benedetta, da tutti conosciuta come Bettina.  58 anni, dipendente dell’ASP di Palermo è stata trovata senza vita ieri mattina in via Romitello. Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso.  Nel frattempo, esprimiamo la nostra più sincera vicinanza ai familiari e agli amici, profondamente colpiti da questa perdita improvvisa. Bettina, era una persona di profonda fede, affabile, gentile e stimata da tutti. La sua scomparsa addolora l’intera comunità. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze”.