Due agenti di polizia sono rimasti lievemente feriti durante un inseguimento a Palermo, in corso dei Mille. Intorno alle 3 del mattino, la pattuglia ha intercettato una Fiat 500 rubata con a bordo due ladri. Ne è scaturito un inseguimento che si è concluso con lo schianto di entrambi i veicoli contro un palo e alcune auto parcheggiate.

Agenti lievemente feriti, ladri in fuga

La volante della polizia si è ribaltata a seguito dell’impatto, mentre i due malviventi sono riusciti a fuggire a piedi. I poliziotti, trasportati in ospedale, hanno riportato ferite lievi e la prognosi è di sei giorni. La Questura ha avviato le indagini per risalire all’identità dei due ladri.

Fugge dai Carabinieri a bordo di auto rubata e si schianta, fermato minorenne a Caltanissetta

Un minorenne con precedenti penali è stato arrestato a Caltanissetta per resistenza a pubblico ufficiale dopo un rocambolesco inseguimento con la Polizia. L’episodio è avvenuto nelle prime ore di venerdì mattina, quando una volante ha intimato l’alt ad un’auto con tre persone a bordo durante un posto di controllo in via Redentore.

La solidarietà del sindacato

“Quanto avvenuto la scorsa notte è la dimostrazione di come la polizia di Stato è sempre vigile nel prevenire e reprimere i reati, tra i quali quelli del furto di automobili molto avvertito, per la sua recrudescenza, dai cittadini di Palermo. Ai colleghi rimasti feriti durante l’inseguimento dei due ladri, avvenuto nei pressi di corso dei Mille, va la solidarietà della Uil Polizia Palermo oltre che l’augurio di una pronta guarigione”. Lo ha detto Giovanni Assenzio, segretario provinciale Uil Polizia Palermo, dopo che una volante è rimasta coinvolta nell’incidente causato da due ladri d’auto che hanno abbandonato una Fiat 500 appena rubata, andando poi a schiantarsi contro un palo.

Il fenomeno dei furti d’auto

I poliziotti, notati i due individui sospetti li avevano inseguiti così come già successo appena pochi giorni addietro nei pressi di Tommaso Natale. Anche in questo caso si era trattato di una Fiat 500 con due ladri a bordo e l’inseguimento, messo subito in atto, si era concluso con l’arresto di un minore. La Uil Polizia Palermo ricorda come i furti d’auto avvengono soprattutto in danno di un gruppo abbastanza ristretto di utilitarie. Ad incidere vi sono i lunghi tempi con i quali si rendono disponibili i pezzi di ricambio, fenomeno, questo, accentuatosi dopo la guerra in Ucraina. “Le persone danneggiate – ha riferito Giovanni Assenzio – devono rivolgersi sempre alle forze dell’ordine e non ricorrere al cosiddetto ‘cavallo di ritorno’, ovvero la restituzione dell’automobile dietro pagamento di una somma di denaro. In questa maniera non si fa altro che alimentare il fenomeno criminale”.

La Uil Polizia Palermo ha di recente diffuso i dati sul preoccupante fenomeno nel capoluogo siciliano. In particolare, in città, avvengono non meno di una decina di furti d’auto al giorno. Solo nel 2022 sono stati oltre 4.500. Un vero e proprio picco che non trova paragone nei dieci anni antecedenti. “I ladri hanno tempi di intervento brevissimi e per questo è difficile poterli intercettare nel corso del furto. Sottolineo ancora una volta – ha concluso Assenzio – l’esigenza di provvedere urgentemente a nuovi concorsi al fine di implementare l’organico e invertire, così, il trend negativo che ha portato a una sensibile diminuzione sia del personale in servizio presso l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Palermo che di quello della Squadra mobile”.

La solidarietà del Coisp

“Il Coisp non può che esprimere piena solidarietà ai colleghi coinvolti nell’incidente di ieri sera avvenuto nel tentativo di bloccare due malviventi che avevano appena rubato un’auto. Se oggi per fortuna possiamo parlare di un brutto incidente che ha causato pochi giorni di prognosi ai poliziotti coinvolti, è solamente attribuibile al caso e non dobbiamo di certo aspettare che si avveri il peggio per interrogarci con decisione sul tema della sicurezza nella nostra città”. Lo dice il segretario generale provinciale del Coisp

sindacato autonomo di polizia Sergio Salvia. “Palermo al pari delle altre metropoli italiane sta subendo un aumento sostanziale di reati contro il patrimonio, ed è innegabile che ciò sia strettamente collegato all’assenza di deterrenza, la quale garantisce ai criminali la loro impunità, grazie ad un sistema giudiziario che non assicura una pena detentiva ma aumenta la consapevolezza da parte di chi delinque di poter continuare ad avere condotte delittuose – aggiunge Salvia – Per questo auspichiamo che il Ddl 1660 trovi attuazione, tra i banchi parlamentari, il prima possibile, affinché possa mettere mano ad un giro di vite e rilanciare il tema della sicurezza nelle nostre città. E’ impensabile che l’indecisionismo politico continui a garantire chi commette reati relegando l’azione della forze di Polizia e il loro buon esito solo alla fortuna”.