Si farà sentire al comune di Palermo l’effetto “Quota 100” che causerà una consistente diminuzione dell’organico a disposizione negli uffici.  Circa 300 dipendenti comunali sarebbero, infatti, in procinto di fare le valigie nel corso del 2019 grazie al provvedimento adottato dal governo nazionale che consente di andare a riposo accumulando anni di anzianità e anni di servizio e totalizzando l’agognata “Quota 100“.

La futura carenza di personale negli uffici dei palazzo delle Aquile preoccupa però il Partito Democratico il quale chiede la creazione di tavolo tecnico per far fronte all’emergenza e per consentire che i servizi erogati dall’ente comunale non ricevano un’interruzione.

“I circa 300 pensionamenti al comune di Palermo, previsti per il 2019 tra quota 100 e normale quiescenza, impongono una seria riflessione sul futuro dei servizi alla città: dobbiamo avere un quadro chiaro delle esigenze dell’ente, così da poter stabilire come impiegare le economie dovute ai pensionamenti”. Lo dice il capogruppo del Partito Democratico al consiglio comunale di Palermo, Dario Chinnici, al termine dell’audizione in commissione Bilancio degli uffici del Personale.

“Per questo motivo ho chiesto insieme alla commissione la convocazione di un tavolo tecnico che metta insieme uffici, giunta e consiglio comunale – continua Chinnici – Palermo non può fare a meno dei suoi servizi e per questo non possiamo lasciare sguarniti gli uffici che saranno più in difficoltà”.