Gli agenti di polizia hanno individuato e arrestato Giovanni Bruno Madonia  il giovane di 23 anni che ha colpito con alcune coltellate il rappresentante in pensione di 69 anni Vito Petrigno.

Avrebbero litigato nel condominio la vittima Vito Petrigno con il presunto assassino di 23 anni. Era presente anche la moglie della vittima. Il giovane avrebbe colpito il pensionato nella zona delle cantine con diverse coltellate.

Dopo avere colpito più volte il pensionato ha strattonato la moglie ed è fuggito via. I sanitari del 118 hanno constatato la morte ed è intervenuto il medico legale per eseguire l’ispezione sul corpo.

Nel frattempo gli agenti di polizia delle volanti e della squadra mobile hanno iniziato le ricerche del giovane che era fuggito ed è stato trovato nell’abitazione di un amico dove aveva cercato rifugio. Sul luogo del delitto è presente anche la polizia scientifica per i rilievi.

Il presunto assassino

Il giovane accusato di avere ucciso a coltellate il pensionato Vito Petrigno è Giovanni Bruno Madonia, 23 anni. I poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e della squadra mobile lo hanno fermato in via del Bassotto non distante da via Papa Giovanni XXIII dove è stato commesso il delitto.

Madonia aveva trovato rifugio in casa di un amico. In queste ore è ascoltato negli uffici della polizia dal pubblico ministero di turno. L’aggressore avrebbe colpito il commerciante di calzature nella zona di accesso alle cantine e ai box del condominio dove viveva la vittima. Pare che l’indagato vivesse nello stesso residence al civico 2 in un immobile occupato. Da chiarire il movente. Se si sia trattata di una lite condominiale o il tentativo di rapina.

La moglie urlava, me lo stanno uccidendo

“Aiuto, aiuto me lo stanno uccidendo”. E’ quanto urlava la moglie durante il delitto compiuto questa mattina a Bonagia in via Papa Giovanni XXIII in un residence. A raccontarlo e una vicina di casa che sentendo le urla della donna si è precipitata per vedere cosa fosse successo. “Non mi davo pace. Sentivo le urla ma mi sono affacciata ma non vedevo nessuno. Così sono scesa giù. Ho trovato la moglie che urlava e che chiedeva disperatamente aiuto”.

Per i vicini di casa una situazione davvero inspiegabile. “La famiglia Petrigno sono sempre state persone perbene e affettuose con tutti – dice un altro vicino – Non riesco davvero a capire cosa sia successo. Qualcuno parla di un tentativo di rapina, ma davvero siamo sconvolti da quanto successo”.