Si ferma a dieci la striscia di vittorie consecutive del Palermo nel campionato di serie D. I rosa incassano la prima sconfitta stagionale, arrivata contro la formazione del Savoia che si impone al Barbera per 0-1. Si decide tutto nel secondo tempo con un contropiede fulminante di Diakitè – migliore in campo dal suo ingresso – che trafigge Pelagotti. Non cambia la classifica che vede ancora il Palermo in testa a 30 punti, a nove lunghezze di vantaggio sul Troina, seconda.

Un primo tempo col freno a mano tirato. Palermo pericoloso in avvio con Felici che si invola centralmente e serve Ficarotta: tiro di sinistro respinto in corner. Pochi minuti dopo i tifosi rosanero devono strozzare l’urlo in gola per un gol annullato a Ricciardo. Tiro di destro che spiazza il portiere, ma la posizione dell’attaccante è giudicata irregolare, anche se il fuorigioco non pare nettissimo. I padroni di casa amministrano e impongono la loro superiorità tecnica, come ci hanno abituati fino a questo punto della stagione. Fino alla mezz’ora, però, succede poco e nulla in termini di occasioni e la partita si attesta su ritmi piuttosto bassi.

L’occasione per sbloccare il risultato l’avrebbe Ficarotta che, dopo essersi accentrato da destra verso sinistra, non riesce a calciare da buona posizione. Gli ospiti rispondono con una bella avanzata di Cerone sulla fascia destra, ma il traversone viene deviato in corner. Prima della pausa, il Palermo ha a disposizione una punizione dal limite dell’area di rigore non sfruttata da Martin che colpisce in pieno la barriera.

Nei primi minuti della ripresa il Savoia fa tremare gli spalti. Cross dalla sinistra di Cerone, Diakitè – appena entrato – colpisce di testa e palla di poco fuori. Primo allarme per il Palermo che inizia a scricchiolare di fronte a un avversario che cresce di intensità e chiude tutti gli spazi. L’incubo per i rosa si materializza in pochi minuti. Al 71′ Ficarotta viene espulso per un fallo di reazione su Oyewale, mentre al 76′ il nuovo entrato Diakitè porta il Savoia in vantaggio.

Contropiede fulminante del giocatore torrese che si invola tutto solo e batte Pelagotti con un sinistro preciso. Il Palermo rimane a guardare frastornato, e gli ospiti sfiorano il raddoppio in altre due occasioni il cui protagonista è ancora Diakitè: l’attaccante prima costringe Pelagotti a compiere un miracolo deviando in corner, un minuto dopo centra la rete ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Tutto questo accade agli sgoccioli della partita, prolungata con 6 minuti di recupero nei quali non succede niente. I tanti tifosi rosa accorsi devono abbandonare delusi gli spalti.