È durata circa mezzora, e poi è stata rinviata al 18 settembre, l’udienza per il processo che vede imputato l’ex presidente del Palermo Maurizio Zamparini per le accuse di falso in bilancio e false comunicazioni sociali.

Il processo, che si svolge con il rito immediato davanti ai giudici della quarta sezione del tribunale di Palermo, riprenderà il 18 settembre con la presenza in aula di Maurizio Zamparini che è tutt’ora agli arresti domiciliari ad Aiello del Friuli. Zamparini è stato autorizzato a presenziare in aula e potrà quindi anche essere chiamato a deporre.

L’udienza ha preso il via alle 11 e in rappresentanza di Zamparini c’era l’avvocato Fabrizio Biondo. Il processo era iniziato lo scorso 2 luglio, ma era subito stato rinviato ad oggi per problemi tecnici nella composizione della corte. Oggi la nuova ripartenza del processo con il rito abbreviato, formula accolta ad aprile dal gip Guglielmo Nicastro dopo la richiesta avanzata dai pm Francesca Dessì, Andrea Fusco e Dario Scaletta, sotto il coordinamento dell’aggiunto Salvatore De Luca, per evidenza della prova per i reati di cui è accusato l’ex patron nella gestione del Palermo.