Palermo per quattro giorni dal 23 al 26 sarà la capitale mondiale dell’economia del turismo. Il capoluogo siciliano ospiterà la decima edizione della conferenza biennale della International Association for Tourism Economics (IATE), richiamando circa 140 studiosi, ricercatori ed esperti provenienti da università e centri di ricerca di tutto il mondo.
La IATE è un’associazione scientifica internazionale fondata nel 2007 con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo della ricerca economica applicata al turismo. La sua missione è favorire un dialogo costante tra diverse scuole di pensiero, metodologie e contesti istituzionali, mantenendo sempre un’attenzione sistematica all’approccio quantitativo come strumento fondamentale per comprendere e governare i fenomeni turistici.
L’assegnazione della conferenza a Palermo rappresenta un importante riconoscimento internazionale per la città e per l’Università degli Studi di Palermo, sempre più protagonisti nel dibattito scientifico sui temi dello sviluppo sostenibile del turismo.
La decima edizione della conferenza si aggiunge a una prestigiosa serie di appuntamenti ospitati in precedenza da importanti destinazioni internazionali: Palma di Maiorca (Spagna, 2007), Chiang Mai (Thailandia, 2009), Bournemouth (Regno Unito, 2011), Lubiana (Slovenia, 2013), Hong Kong SAR (Cina, 2015), Rimini (Italia, 2017), La Plata (Argentina, 2019), Perpignan (Francia, 2022) e Orlando (Florida, 2024).
Saranno circa 130 i contributi scientifici presentati nel corso delle sessioni parallele che animeranno i tre giorni della conferenza. I lavori, che si svolgeranno presso l’Edificio 19 dell’Università di Palermo, saranno preceduti, il 23 giugno, da una giornata di confronto dedicata ai giovani ricercatori e ai dottorandi.
La cerimonia di apertura si terrà il 24 giugno.
Gli approcci metodologici spaziano dalle tradizionali tecniche di previsione dei flussi e della domanda turistica alle più recenti applicazioni dell’intelligenza artificiale, affrontando temi di grande attualità quali il sovraturismo, la sostenibilità delle destinazioni e gli effetti del cambiamento climatico sulle abitudini e sulle preferenze dei turisti.
La conferenza si aprirà ufficialmente il 24 giugno con il videomessaggio inviato al Comitato Organizzatore Locale da Shaikha Al Nowais, Segretario Generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UN Tourism), per testimoniare l’interesse scientifico della manifestazione ed esprimere il proprio augurio per il successo dei lavori.
Particolarmente atteso è l’intervento del professor Muzaffer (Muzzo) Uysal, Presidente della International Academy for the Study of Tourism e Carney Family Endowed Professor presso il Dipartimento di Hospitality and Tourism Management (HTM) dell’Isenberg School of Management dell’Università del Massachusetts Amherst, una delle figure più autorevoli a livello mondiale negli studi sul turismo.
Tra gli ospiti di rilievo internazionale sarà presente anche il professor Larry Dwyer, Professore Emerito presso la University of Technology Sydney e tra i più influenti studiosi mondiali di economia e management del turismo. Per il suo eccezionale contributo allo sviluppo della conoscenza scientifica e delle politiche per il turismo, l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UN Tourism) ha insignito nel 2024 il professore Dwyer del Premio Ulisse, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali nel campo degli studi turistici.
A chiudere l’edizione di Palermo, il 26 giugno, sarà il professor Rodolfo Baggio, Research Fellow presso il Dondena Centre for Research on Social Dynamics and Public Policy, uno dei principali centri di ricerca dell’Università Bocconi, nonché docente di tecnologie dell’informazione, metodi quantitativi e strategie digitali nel Master in Economics of Tourism della stessa università.
«Ospitare la decima conferenza IATE a Palermo rappresenta un’occasione straordinaria per valorizzare il nostro territorio e rafforzare il ruolo del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell’Università di Palermo nel confronto internazionale sull’economia del turismo. Le sfide che attendono il settore richiedono indubbiamente qualità e rigore nella ricerca scientifica, innovazione metodologica e cooperazione internazionale», afferma Davide Provenzano, presidente del Comitato Organizzatore Locale.
Per la sua riconosciuta rilevanza scientifica, la conferenza ha ottenuto il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, del Comune di Palermo, della Fondazione Teatro Massimo e dell’Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali (A.M.A.S.E.S.).
Particolarmente impegnativo è stato il lavoro del Comitato Organizzatore Locale composto da Davide Provenzano (Università degli Studi di Palermo, presidente), Valerio Lacagnina (Università degli Studi di Palermo), Margherita Giambalvo (Ministero dell’Istruzione e del Merito), Rosalia Giambrone (Regione Siciliana), Antonio Pecorella (Università degli Studi di Palermo) e Samantha Ajovalasit (Università degli Studi di Palermo






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