È stato presentato, oggi, mercoledì 8 aprile, nella sala “Pietro Scaglione” di palazzo Palagonia alla Gancia, il progetto “Palermo Città della Legalità”, promosso dal Comune. L’iniziativa partirà il 13 aprile e coinvolgerà 18 istituti scolastici, con l’obiettivo di portare nelle aule percorsi concreti di cittadinanza attiva e contrasto alla cultura dell’illegalità.

A guidare il progetto è l’assessorato ai Beni confiscati e alla legalità, diretto da Brigida Alaimo, con il sostegno del sindaco Roberto Lagalla. Presenti anche rappresentanti del mondo scolastico e del terzo settore, tra cui Daniela Miceli e Tina Montinaro.

L’iniziativa nasce grazie al Fondo per la legalità e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, previsto dalla legge n. 234 del 30 dicembre 2021. Il Comune ha scelto, infatti, di trasformare questa misura in un percorso educativo rivolto agli studenti.

L’obiettivo è quello di costruire una cittadinanza consapevole e attiva, partendo dai più giovani. Le attività coinvolgeranno le terze classi delle scuole medie e le quinte delle superiori, con una priorità per gli istituti che finora non hanno affrontato questi temi in modo strutturato.

Le scuole diventano laboratori di democrazia

Gli incontri dureranno due ore per ciascun istituto e si svilupperanno tra il 13 aprile e il 5 maggio. Le aule si trasformeranno in spazi di confronto diretto con esperti, rappresentanti delle istituzioni e forze dell’ordine.

Tra i partecipanti figurano la Commissione regionale antimafia, guidata da Antonello Cracolici, i commissariati della polizia di Stato e il comando provinciale dei carabinieri. Il 16 aprile è prevista una tappa simbolica allo ZEN, nella scuola Giovanni Falcone.

Accanto alle istituzioni opereranno otto realtà del terzo settore, tra cui la Fondazione Antonio Montinaro, Legambiente Sicilia e altre associazioni impegnate nel contrasto alle mafie.

Il progetto punta su attività pratiche. Gli studenti parteciperanno a laboratori di educazione civica, incontri con amministratori locali e testimonianze di cittadini che hanno reagito ad atti intimidatori.

L’idea è presentare la legalità come esperienza concreta, non come concetto astratto, lavorando su responsabilità individuale, rispetto delle regole e difesa del bene comune.

Lagalla: “Investire nei giovani significa investire nel futuro”

“Con il progetto “Palermo Città della Legalità” – ha commentato il sindaco Roberto Lagalla – vogliamo compiere un passo concreto e duraturo verso la costruzione di una comunità più consapevole, unita e responsabile. Investire nei giovani significa investire nel futuro della nostra città: sono loro i protagonisti del cambiamento culturale di cui Palermo ha bisogno. Portare la cultura della legalità dentro le scuole, soprattutto nei contesti più complessi, vuol dire offrire strumenti, conoscenza e fiducia, affinché ogni ragazza e ogni ragazzo possa riconoscere il valore del bene comune e scegliere, ogni giorno, da che parte stare. Desidero rivolgere un ringraziamento all’assessore alla Legalità, Brigida Alaimo, per l’impegno, la dedizione e la visione con cui ha promosso e curato questo progetto, rendendo possibile un’iniziativa di così alto valore educativo e civile. Questo percorso, reso possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e realtà del terzo settore, dimostra che solo attraverso un impegno condiviso è possibile contrastare ogni forma di illegalità e intimidazione. Palermo vuole essere sempre più una città che educa, che accoglie e che reagisce, trasformando le difficoltà in opportunità di crescita civile e sociale”.

La legalità come pratica quotidiana

Sulla stessa linea, l’assessore alla Legalità Brigida Alaimo: “Palermo Città della Legalità rappresenta un’iniziativa particolare, attraverso cui l’amministrazione comunale intende rafforzare, in modo strutturato, la cultura della legalità e della cittadinanza attiva tra le giovani generazioni. Il progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere studenti e docenti in un percorso educativo articolato, che unisce momenti formativi, testimonianze dirette ed elaborazione progettuale. La partecipazione delle scuole del territorio consente di creare una rete diffusa di confronto sui temi della giustizia, del rispetto delle regole e del contrasto a ogni forma di illegalità. Particolare rilievo assume la dimensione educativa dell’iniziativa: la legalità viene proposta non come concetto astratto, ma come pratica quotidiana, fondata su responsabilità individuale, rispetto delle istituzioni e consapevolezza civica”.

Il concorso per gli studenti: video, podcast e campagne social

Elemento centrale del percorso è il concorso “Giovani protagonisti della legalità. Costruire una comunità responsabile”. Gli studenti realizzeranno contenuti multimediali: video; podcast; campagne social e racconti brevi.

I migliori lavori riceveranno premi sotto forma di buoni per materiale didattico, destinati sia agli studenti sia alle scuole.

Il progetto si concluderà con un incontro pubblico il 22 maggio 2026 al Teatro Biondo di Palermo, moderato dal vicedirettore nazionale TGR Rai Roberto Gueli.

Durante la manifestazione verranno premiati i vincitori del concorso. Saranno, inoltre, previsti panel con istituzioni, esperti e rappresentanti del terzo settore, oltre alla presentazione dei lavori realizzati dagli studenti.

Il calendario degli incontri nelle scuole

Il programma prevede tappe in tutta la città, dal centro alle periferie.

13 aprile
Ore 9:00 – I.C.S. Lombardo/Radice, Corso Calatafimi 241/A (IV circoscrizione – Cuba-Calatafimi), Dirigente Francesco Paolo Camillo
Ore 12:00 – I.C.S. Margherita Hack, Via Cesare Terranova 93 (IV circoscrizione – Mezzomonreale/Villatasca), Dirigente Tiziana Dino

16 aprile
Ore 11:00 – I.C.S. G. Falcone, Via Marchese Pensabene 34 (VII circoscrizione – ZEN 2), Dirigente Massimo Valentino

17 aprile
Ore 9:00 – I.C.S. Giotto-Cipolla, Via Giotto 41 (VIII circoscrizione – Malaspina-Palagonia), Dirigente Gloria Casimo
Ore 12:00 – I.C.S. De Amicis-Da Vinci, Via Serradifalco 190 (V circoscrizione – Noce), Dirigente Giovanna Genco

20 aprile
Ore 9:00 – I.C.S. Scinà/Costa, Via Giuseppe Li Bassi 60 (IV circoscrizione – S. Rosalia-Montegrappa), Dirigente Maria Gabriella Martorana

21 aprile
Ore 9:00 – Istituto Ernesto Ascione, Via Centuripe 11 (V circoscrizione – Borgo Nuovo), Dirigente Rosaria Inguanta
Ore 12:00 – I.C.S. Michelangelo Buonarroti, Via Tembien 1 (V circoscrizione – Passo di Rigano-Uditore), Dirigente Iole Ciaccio

22 aprile
Ore 9:00 – I.C.S. Giuseppe Scelsa, Via Giovanni Villani 40 (III circoscrizione – Villagrazia-Pagliarelli), Dirigente Daniela Miceli
Ore 12:00 – I.C.S. Mattarella/Bonagia, Via Bartolo Longo 14 (III circoscrizione – Bonagia), Dirigente Francesca Barberi

27 aprile
Ore 9:00 – I.C.S. Antonio Ugo, Via Ettore Arculeo 39 (V circoscrizione – Zisa), Dirigente Riccardo Ganazzoli
Ore 12:00 – I.C.S. Mantegna/Bonanno, Via Bologni 4 (IV circoscrizione – Boccadifalco-Baida), Dirigente Giuseppe Polizzi

28 aprile
Ore 9:00 – I.C.S. Perez/M.T. Calcutta, Via Vincenzo Errante 13 (III circoscrizione – Oreto-Perez), Dirigente Sabrina Marino
Ore 12:00 – I.C.S. Giuseppe Di Vittorio, Via Di Vittorio 11 (II circoscrizione – Sperone), Dirigente Angela Marciante

29 aprile
Ore 9:00 – I.C.S. Borgese-Partanna Mondello, Via Santocanale 23/B (VII circoscrizione – Partanna-Mondello), Dirigente Anna Maria Caruana
Ore 12:00 – Istituto Alberghiero Cascino, Via Giovanni Fattori 60 (VI circoscrizione – San Lorenzo-Pallavicino), Dirigente Laura Bisso

5 maggio
Ore 9:00 – I.C.S. Montegrappa-Raffaello Sanzio, Via Ernesto Basile 170 (III circoscrizione – Montegrappa), Dirigente Stefania Bellomo
Ore 12:00 – I.C.S. Giovanni XXIII-Piazzi, Via Mario Rutelli 50 (VII circoscrizione – Libertà), Dirigente Aurelia Patanella