Pasquetta o lunedì dell’angelo, nella tradizione siciliana, ma più in generale italiana, significa gita fuori porta. Ma la tradizionale scampagnata porta con se una serie di rischi legati non solo al traffico e ai rischi di incidenti, ma anche alle mille trappole messe in atto dai fornitori di servizi vari.

Un appello alla prudenza in strada

In questa Pasquetta caratterizzata da spostamenti massicci, gite fuori porta, picnic e rientri sulle strade siciliane, il Codacons lancia un appello alla prudenza affinché una giornata di festa non si trasformi in disagi, rischi e brutte sorprese.

“Pasquetta è da sempre sinonimo di libertà, convivialità e spensieratezza, ma proprio nelle giornate come questa – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – aumentano in modo concreto i pericoli per i consumatori e per le famiglie. Traffico intenso, disattenzioni alla guida, cibi conservati male, controlli superficiali sui prezzi, furti nei luoghi affollati e comportamenti imprudenti possono compromettere una giornata che dovrebbe essere solo di serenità”.

Per l’occasione Tanasi lancia 10 consigli pratici rivolti ai cittadini per affrontare la giornata con maggiore prudenza e consapevolezza.

“L’errore più grave – spiega Tanasi – è pensare che, trattandosi di una giornata festiva, tutto possa essere affrontato con leggerezza. In realtà è proprio durante Pasquetta che si concentrano condizioni favorevoli a incidenti stradali, intossicazioni alimentari, smarrimenti, furti, disservizi e spese poco trasparenti. Serve quindi attenzione, buon senso e piena consapevolezza dei propri diritti”.

Il decalogo per evitare brutte sorprese

Ecco i 10 consigli lanciati da Tanasi:

1. Controllare prima di partire le condizioni del veicolo e il percorso, evitando spostamenti improvvisati.
2. Non mettersi alla guida se si è stanchi, nervosi o dopo avere bevuto alcolici.
3. Prestare particolare attenzione ai bambini nelle aree verdi, nei parchi, nei parcheggi e in prossimità delle strade.
4. Conservare con cura alimenti e bevande, evitando di lasciare troppo a lungo al sole prodotti deperibili.
5. Non accendere fuochi o barbecue in zone vietate o non attrezzate.
6. Custodire documenti, portafogli, cellulari e oggetti di valore nei luoghi più affollati.
7. Verificare sempre prezzi, scontrini e condizioni di quanto acquistato in località turistiche, bar, chioschi e punti ristoro.
8. Evitare di lasciare borse o oggetti personali in vista all’interno dell’auto.
9. Programmare con buon senso il rientro, evitando le ore più critiche e la guida in condizioni di stanchezza.
10. Documentare e segnalare subito disservizi, situazioni di pericolo, anomalie nei prezzi o pratiche scorrette.

Prudenza, ma anche rispetto dell’ambiente

Il Codacons ricorda inoltre che la prudenza passa anche dal rispetto dell’ambiente e degli altri cittadini. “Lasciare rifiuti nei parchi, occupare spazi pubblici in modo selvaggio o assumere comportamenti pericolosi – prosegue Tanasi – non è soltanto un gesto di inciviltà, ma può provocare danni concreti, disagi e situazioni di rischio per tutti. La festa deve restare tale per l’intera collettività”.

Disservizi e anomalie di Pasquetta

L’associazione invita infine i consumatori a trasmettere eventuali segnalazioni relative a disservizi, anomalie nei prezzi, situazioni di pericolo o pratiche scorrette scrivendo a sportellocodacons@gmail.com o contattando il WhatsApp 3715201706, così da consentire verifiche e interventi a tutela dei cittadini.

“Pasquetta non deve trasformarsi nel giorno dei disagi subiti in silenzio o delle scorrettezze tollerate senza reagire. I cittadini documentino ciò che non funziona: prezzi ingiustificati, carenze di sicurezza, disservizi, situazioni pericolose o comportamenti scorretti. Anche da una singola segnalazione può nascere un’azione concreta di tutela in difesa dei consumatori”. – conclude Tanasi.