Palermo punta sull’innovazione tecnologica e sull’imprenditorialità con la nascita del Palermo Technology Innovation Center (Patic), un nuovo hub finanziato dalla Regione Siciliana e promosso da Sispi.
L’obiettivo è creare un ambiente favorevole allo sviluppo di idee, imprese e competenze in grado di competere anche fuori dai confini regionali.
Il progetto sarà presentato ufficialmente martedì 31 marzo alle 10.30 ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo (Sala Letizia Battaglia) in Via Paolo Gili, 4.
Un ecosistema per startup e imprese innovative
Il progetto punta a costruire un ecosistema dell’innovazione in grado di connettere realtà diverse e favorire collaborazioni concrete. L’hub si rivolge sia a startup ad alto potenziale sia a imprese già operative che vogliono avviare percorsi di trasformazione digitale.
“Con il Palermo Technology Innovation Center – dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo – vogliamo creare un ecosistema solido e competitivo capace di trattenere talenti e attrarre investimenti in Sicilia. Puntare sull’innovazione significa costruire opportunità concrete per i giovani e sostenere la crescita delle nostre imprese in un mercato sempre più globale”.

Al centro del progetto una piattaforma digitale che ospita la community di Patic e facilita il networking e lo scambio di competenze. Startup, imprese, investitori, istituzioni e centri di ricerca potranno interagire in modo strutturato, dando vita a nuove iniziative imprenditoriali.
Si tratta di un modello già diffuso in diversi contesti europei, dove gli hub tecnologici svolgono un ruolo chiave nello sviluppo economico e nell’attrazione di capitali.
“Il progetto – aggiunge Tamajo – rappresenta un passo strategico per la trasformazione digitale del territorio. Palermo e la Sicilia hanno tutte le potenzialità per diventare un punto di riferimento nel Mediterraneo per l’innovazione e stiamo portando avanti iniziative che rafforzano questa visione”.

La linea indicata punta su innovazione e competenze per creare nuove opportunità di lavoro e limitare la fuga dei giovani. La capacità di trattenere talenti resta un nodo centrale, soprattutto in un contesto in cui molti laureati scelgono di lasciare l’isola.
Patic 2026, al via il programma di accelerazione
Uno degli strumenti operativi più concreti sarà il programma Patic 2026, dedicato all’accelerazione di startup. Il percorso coinvolgerà dieci realtà imprenditoriali selezionate, che seguiranno un programma intensivo della durata di tre mesi.
Il focus sarà sulla preparazione al fundraising, con attività mirate su: modello di business; proposta di valore; pitch deck; modello finanziario e strategia di raccolta capitali. Un passaggio decisivo per molte startup, che spesso incontrano difficoltà proprio nella fase di accesso agli investimenti.
Il programma sarà coordinato da Sispi, con il supporto di Zest Innovation e SkillforEquity, due realtà già attive nel campo dell’innovazione e dello sviluppo imprenditoriale.
Alla conferenza stampa di presentazione, coordinata da Francesco Panasci, prenderanno parte figure di rilievo come Giovanna Gaballo, Presidente SISPI; Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo; Edy Tamajo, Assessore regionale alle Attività Produttive e Innovazione; Fabrizio Ferrandelli, Assessore all’Innovazione; Giuliano Forzinetti, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Palermo.






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