Una nuova sezione dedicata alla poesia contro la violenza di genere intestato a  Sara Campanella, vittima siciliana di femminicidio. E’ la novità della nuova edizione, la cinquantunesima, del Premio Marineo, curato dal Circolo Culturale Cattolico di Marineo.

La nuova sezione è stata introdotta da una idea del sindaco metropolitano Roberto Lagalla e del Direttore generale della Città metropolitana Nicola Vernuccio ed è stato annunciato in occasione del lancio del premio

Il bando

Il bando prevede che gli autori partecipino inviando opere pubblicate tra il 1° gennaio 2025 ed il 31 maggio 2026, entro e non oltre lunedì 8 giugno 2026, alla Segreteria del Premio (Circolo Culturale Cattolico via Agrigento n. 37, 90035 Marineo; e-mail: premiomarineo@gmail.com). La cerimonia di consegna si terrà a Marineo domenica 6 settembre.

La nuova sezione

“Quest’anno il Premio Marineo, su proposta della Città Metropolitana di Palermo, ha voluto inserire una nuova sezione per la poesia inedita in lingua italiana sul tema della violenza di genere, denominata ‘Sara Campanella’, vittima siciliana di efferato femminicidio, per dare voce ad una piaga sociale purtroppo così diffusa nella società di oggi” conferma il nuovo presidente del Centro Culturale Virgilio Ferrara.

Diventano così cinque le sezioni in cui si articola il riconoscimento: A) poesia in lingua italiana edita; B) poesia in lingua siciliana inedita; C) poesia in lingua siciliana edita; D) sezione ‘Sara Campanella’, vittima siciliana di femminicidio a soli 22 anni, poesia inedita in lingua italiana, con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo; E) Sezione speciale internazionale.

Il Premio e i suoi diecimila poeti emergenti

Il premio Marineo ha interessato finora circa diecimila poeti emergenti, rappresentando una delle voci più autorevoli per la continuità della poesia in lingua siciliana. “È un traguardo che ci rende orgogliosi – commenta Ciro Spataro, segretario della Giuria del Premio – perché consapevoli di essere riusciti a creare dal nulla una manifestazione che, in tutti questi anni, si è sempre imposta per i suoi valori, spesso a costo di notevoli sacrifici”.

L’albo d’oro e i suoi nomi eccellenti

In passato il riconoscimento è andato, tra gli altri, agli scrittori russi Andrej Siniavskij e Evgenij Evtushenko, al poeta spagnolo Raphael Alberti, al fisico Antonino Zichichi, all’autore Mogol, al cantautore Franco Battiato, agli attori Turi Ferro, Leo Gullotta, Arnoldo Foà, Gianfranco Iannuzzo, Lando Buzzanca, Giorgio Albertazzi, Luigi Lo Cascio, Pamela Villoresi, Lina Sastri, Sebastiano Lo Monaco, Giampiero Ingrassia, Claudio Gioè, Sebastiano Somma, Paola Gassman e Ugo Pagliai, al soprano Desirée Rancatore, al linguista Francesco Sabatini, allo scienziato Luc Montagnier, agli scrittori Roberto Gervaso e Valerio Massimo Manfredi, ai giornalisti Piero Angela, Aldo Forbice, Bruno Vespa, ai pittori Bruno Caruso ed Emilio Isgrò, alla regina della danza Carla Fracci.