Prosegue il confronto istituzionale per la definizione di un percorso condiviso di sviluppo territoriale legato alla realizzazione del polo Ri.Med/Ismett2 di Carini, nel Palermitano. Nel corso dell’incontro di oggi, nella sala Libero Grassi del dipartimento regionale delle Attività produttive a Palermo, sono stati approfonditi i principali temi strategici connessi all’impatto che il nuovo polo, destinato a diventare uno dei più importanti centri di ricerca biomedica, innovazione e alta specializzazione del Mediterraneo, avrà sul territorio e sulle sue prospettive di crescita economica, sociale e infrastrutturale. Erano presenti l’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo, i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, degli enti coinvolti nel progetto e delle realtà interessate allo sviluppo dell’area, confermando la volontà comune di proseguire il percorso di pianificazione e coordinamento delle iniziative necessarie a sostenere la crescita del comprensorio. Tra gli argomenti affrontati, il potenziamento della viabilità e dei collegamenti e del sistema dei trasporti pubblici, l’ampliamento dell’offerta ricettiva, il consolidamento dei servizi scolastici e formativi, lo sviluppo di nuove opportunità imprenditoriali e il miglioramento dell’offerta culturale, sportiva e del tempo libero. Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità di attrazione di investimenti, trasferimento tecnologico, crescita dell’occupazione qualificata e valorizzazione del tessuto produttivo locale. “Il polo Ri.Med/Ismett2 – ha sottolineato l’assessore Tamajo – rappresenta una straordinaria occasione di crescita per Carini e per l’intera Sicilia. Stiamo lavorando affinché questo investimento strategico possa tradursi in benefici concreti per il territorio, creando nuove opportunità di lavoro, favorendo l’insediamento di imprese innovative e rafforzando la competitività del nostro sistema economico. È fondamentale che lo sviluppo del polo sia accompagnato da una programmazione efficace delle infrastrutture e dei servizi necessari. Solo attraverso questo percorso di confronto, all’interno di una visione condivisa e responsabile, sarà possibile valorizzare appieno il potenziale di questa realtà e generare ricadute positive durature per cittadini, imprese e comunità locali”.
Polo Ri.MED/ISMETT2 di Carini, Tamajo: “prosegue il percorso per l’accordo di programmazione dello sviluppo territoriale”






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