Il progetto esecutivo del Ponte sullo Stretto di Messina è pronto per fare il suo ritorno davanti al Comitato interministeriale, il Cipess, nel mese di ottobre. Un passaggio cruciale che coincide temporalmente con le dichiarazioni forti arrivate da Bruxelles da parte della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sull’importanza strategica delle reti di trasporto trans-europee (Ten-T) per la crescita del continente.

Von der Leyen: “Momento di una vera Unione dei trasporti”

In occasione della cerimonia di apertura dei Connecting Europe Days a Bruxelles, la presidente Von der Leyen ha tracciato la rotta per i prossimi decenni: “Il nostro mercato unico ha bisogno di connessioni migliori e più veloci. Dobbiamo eliminare le strozzature tra gli Stati membri”. Al centro della strategia c’è il completamento della rete Ten-T, l’infrastruttura continentale in cui il Ponte sullo Stretto si inserisce come tassello fondamentale per la continuità territoriale del corridoio Scandinavia-Mediterraneo.

Secondo le stime della Commissione, i vantaggi economici di una rete finalmente integrata sarebbero colossali. “Il completamento della rete potrebbe far crescere il Pil europeo del 2,4% entro il 2050, il che equivale a 467 miliardi di euro”, ha sottolineato la presidente, invitando tutti i partner a completare le opere come previsto.

L’istruttoria al Cipess e i movimenti sull’asse Anas-Stretto di Messina

Proprio mentre da Bruxelles si spinge sull’acceleratore dell’integrazione dei trasporti, in Italia l’opera si prepara ad affrontare il penultimo passaggio burocratico prima del ritorno definitivo davanti alla Corte dei Conti. Il vertice tecnico del comitato interministeriale dovrà infatti esprimere il proprio parere e assegnare ufficialmente le risorse finanziarie.

Dal 1° ottobre l’ingegner Valerio Mele (Stretto di Messina) passa in Anas come COO, seguendo comunque l’iter al Cipess, con la società che conferma la stabilità tecnica del team e i pareri positivi già incassati. L’opera integrerà oltre 40 km di collegamenti stradali e ferroviari e stazioni, collegando la Sicilia alla rete ad alta velocità calabrese.