Porta a riparare l’automobile in un’officina abusiva e viene multato dalla polizia municipale. È accaduto a Palermo al proprietario di una automobile che ha affidato le riparazioni del mezzo ad impresa non iscritta al registro degli esercenti attività di autoriparazione.

Il nucleo di protezione ambientale della polizia municipale di Palermo ha messo i sigilli ad un officina di autoriparazioni in via Gaspare Palermo priva di iscrizione al Ria, il registro degli esercenti le attività di autoriparazione tenuto presso la Camera di Commercio, con conseguente sequestro delle attrezzature di lavoro. Nello stesso tempo ha elevato la multa al proprietario dell’auto che era in riparazione al suo interno. La vettura è stata restituita al proprietario che ha ricevuto una sanzione di 86 euro.

Nell’ambito della stessa operazione la polizia municipale ha sequestrato 180 chili di prodotti ortofrutticoli in viale Regione Siciliana e messo i sigilli a tre attività che svolgevano operavano abusivamente, senza alcuna autorizzazio. Si tratta di due officine di autoriparazioni,  tra cui quella di via  Gaspare Palermo e un’altra in via Francesco Palumbo Minà, e ad un’autorimessa in via dei Cantieri.

In viale Regione Siciliana in direzione Catania, gli agenti del nucleo Controllo attività commerciali su area pubblica hanno sequestrato 180 chili di frutta e verdura a un venditore ambulante privo di
autorizzazione alla vendita che occupava abusivamente circa 10 metri quadrati di suolo pubblico con cassette varie. L’intero carico è stato devoluto in beneficenza ad istituti di accoglienza ed oltre alle sanzioni per un importo totale di 1.400 è stato sequestrato  l ’autocarro utilizzato per la vendita perché non aveva la copertura assicurativa.

Sequestrate anche un’attività di autoriparazione abusiva, ubicata in via Francesco Palumbo Minà, dalle parti di via Oreto, e un’autorimessa di circa mille metri quadrati in via dei Cantieri per mancanza di autorizzazione comunale e per le violazioni riscontrate alla normativa di sicurezza sui luoghi ed antincendio. Ieri un’officina abusiva era stata sequestrata nella zona del fiume Oreto.