Premio giornalistico Francese 2025, ecco il bando per le scuole

L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, in collaborazione con il Giornale di Sicilia, l’associazione “Uomini del Colorado”, con il patrocinio del  Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, con il patrocinio del Comune di Palermo e dell’Area Metropolitana di Palermo, organizza la nuova edizione, relativa all’anno scolastico 2024-25, del Premio giornalistico Mario e Giuseppe Francese, nato nel 1993 con l’intento di onorare la memoria del cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia ucciso dalla mafia il 26 gennaio del 1979. Una edizione speciale che si svolgerà il 6 febbraio 2025 per celebrare il centesimo anniversario della sua nascita.

Il Premio dedicato alle scuole si propone di fare conoscere alle nuove generazioni la figura e il valore del coraggioso cronista. Mario Francese, infatti, merita un posto di rilievo nella storia del giornalismo d’inchiesta: autore di numerosi scoop, prima di tutti raccontò l’ascesa e gli affari della mafia di Totò Riina, pagando con la vita il suo impegno e le sue intuizioni professionali.

Con l’uccisione del giornalista, nel gennaio 1979, i corleonesi di Totò Riina iniziano la scalata ai vertici di Cosa nostra, mettendo a ferro e fuoco Palermo e la Sicilia, uccidendo chiunque provasse ad opporsi. Sono caduti uno dopo l’altro magistrati, poliziotti, carabinieri, giornalisti, medici, imprenditori, politici. Un numero impressionante di vittime fino alle stragi del ’92-93.

Nell’ambito del Premio Francese, l’Ordine dei giornalisti da anni ha aperto le porte alla scuola, proprio per dare voce alle nuove generazioni nel segno dell’esempio e della “lezione” professionale di Mario Francese. L’obiettivo: stimolare la curiosità dei ragazzi e la voglia di raccontare la realtà che li circonda, attraverso varie forme espressive e format quali audio, video, scrittura, fotografie. Un interesse, quello dei ragazzi, che tante volte si è espresso in forma “cinematografica”, con la realizzazione, nelle ultime edizioni, di cortometraggi di pregevole fattura.

Anche quest’anno si è scelto di continuare su questa linea, ampliando però le possibilità espressive dei ragazzi che potranno presentare articoli, video-racconti, documentari, reportage fotografici, cortometraggi per potere adeguarsi al meglio al tema particolarmente impegnativo scelto per la nuova edizione del Premio.

“Inchiesta, denuncia e verità”

“Inchiesta, denuncia e verità”, è questo il titolo scelto per l’edizione del 2025, un titolo che vuole rendere omaggio al giornalismo di Francese, giornalista impegnato a scavare a fondo nella cronaca in cerca della verità e per stimolare la curiosità degli studenti, invitandoli a guardare con occhi diversi a attenti la realtà che li circonda, cercando spunti originali che meritano di essere portati all’attenzione della gente. Una sfida da veri cronisti, a caccia della notizia, in continuità con il tema della scorsa edizione, “Andare, vedere, raccontare. La sfida del giornalismo”. In un mondo che cambia rapidamente agli studenti si chiede di essere osservatori attenti e anche critici.

Le attività di cui al presente bando potranno altresì rappresentare delle significative esperienze formative utili a orientare gli studenti e le studentesse del Triennio delle scuole superiori al mondo del lavoro, al proseguimento degli studi e allo sviluppo di competenze trasversali, così come previsto dalle recenti linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Chi può partecipare

Il concorso è aperto alle scuole secondarie di secondo grado. Ogni scuola può partecipare al concorso con più gruppi, inoltre potranno partecipare scuole unite in rete, studenti appartenenti a classi diverse, e/o scuole diverse. È permesso avvalersi di competenze e professionalità esterne alla scuolaquale supporto per la realizzazione del progetto.

Condizioni di ammissioni a selezione

Le inchieste potranno essere sviluppate sotto forma di articolivideo-raccontireportage fotografici, mini documentari e cortometraggi: per queste due tipologie di elaborati verranno tenuti in considerazione solo i cortometraggi o i mini documentari originali creati ad hoc per il Premio Francese e pervenuti all’Ordine dei giornalisti di Sicilia  (info@odgsicilia.it) entro e non oltre il 10 dicembre 2024. Tale scadenza vale per tutti gli elaborati, qualunque sia la forma scelta.

Nello specifico, i cortometraggi dovranno avere una durata minima di 4 minuti e una durata massima di 10 minuti, durata massima che sale a 15 minuti per i mini documentari.

Per quanto riguarda le musiche nei mini documentari e nei “corti”, le scuole partecipanti devono necessariamente essere in possesso dei diritti di utilizzazione di qualsiasi musica usata nel film e consegnare la relativa liberatoria. Questo vale per ogni musica utilizzata. Nel caso in cui vengano utilizzate musiche scelte da librerie gratuite on line, le scuole devono comunque consegnare la liberatoria relativa alle musiche, indicando il sito da cui provengono e assumendosi la responsabilità dell’utilizzo. Così come le musiche, gli effetti sonori pre-registrati sono permessi, ma è necessario possederne i diritti di utilizzazione. I titoli di coda devono contenere la dicitura Film realizzato per il Premio Mario e Giuseppe Francese.

Possono essere utilizzate immagini fotografiche a condizione che le scuole partecipanti siano in   possesso dei relativi diritti di utilizzazione.

Le liberatorie per l’uso delle immagini dei minori e di quanti saranno visibili nei video e nei cortometraggi sono a cura dell’Istituto partecipante, o del responsabile del gruppo. In ogni caso, con la partecipazione al concorso si esonera l’Ordine dei giornalisti di Sicilia e chiunque svolga attività per esso, da qualsiasi responsabilità.

Con la partecipazione al concorso, si autorizza a diffondere gli articoli e gli audiovisivi realizzati, senza scopo di lucro, in varie forme (tv, web, ecc.) attraverso i canali dell’Ordine dei giornalisti o di emittenti e testate giornalistiche che con esso collaborano nell’ambito del Premio Francese. L’autorizzazione concessa è a tempo. I lavori consegnati non saranno restituiti e faranno parte dell’archivio dell’Ordine dei giornalisti che si riserva la possibilità di utilizzarli, senza corrispondere alcun diritto, esclusivamente a scopi culturali e didattici, senza fini di lucro.

Con l’iscrizione al concorso, si dichiara automaticamente l’approvazione del presente regolamento.

Iscrizioni al concorso

Le scuole che vorranno partecipare al concorso devono mandare la loro adesione entro e non oltre il 30 giugno 2024. Basterà inviare via mail una lettera firmata dal Dirigente scolastico a info@odgsicilia.it . Con l’iscrizione al concorso, si dichiara automaticamente l’approvazione del presente regolamento.

Consegna del materiale

Ogni elaborato dovrà essere corredato da una scheda con titolo, nome della scuola, classe e sezione, elenco degli studenti che hanno realizzato il lavoro. Il materiale prodotto deve essere inviato, tramite Wetransfer o similari, entro e non oltre il 10 dicembre 2024 all’indirizzo mail info@odgsicilia.it

Commissione giudicatrice

Tutti i lavori trasmessi entro la data prevista dal regolamento, saranno giudicati da una commissione di esperti.  La commissione sceglierà, a proprio insindacabile giudizio, i migliori elaborati che saranno premiati con riconoscimenti nell’ambito della manifestazione del Premio Mario e Giuseppe Francese.

Gli studenti potranno usufruire di tutorial preparati dai componenti della commissione giudicatrice sulle tecniche giornalistiche di elaborazione degli articoli, delle inchieste, delle riprese video e del montaggio.

A disposizione dei partecipanti anche l’archivio dei lavori svolti dalle scuole nelle ultime due edizioni del Premio, disponibile sul canale YouTube dell’Ordine dei giornalisti Sicilia al seguente link: https://www.youtube.com/@odgsicilia9448/videos

Premi

Il miglior elaborato riceverà un premio in denaro di 500 euro per l’acquisto di attrezzature per le attività scolastiche.

Delle speciali targhe saranno assegnate anche ad altri lavori ritenuti meritevoli dalla commissione esaminatrice nel corso della manifestazione conclusiva del Premio.

Gli elaborati premiati saranno promossi attraverso i canali di informazione dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, di emittenti e testate giornalistiche che con esso collaborano nell’ambito del Premio Francese.