Stop all’inciviltà dei palermitani che abbandonano rifiuti in strada dando vita a discariche abusive e improvvisate o anche a chi non effettua la raccolta differenziata abbandonando rifiuti ovunque o conferendo tutto nell’indifferenziato nonostante sia attiva la raccolta dei materiali riciclabili. Una battaglia contro l’inciviltà che fino ad ora il Comune di Palermo ha perso ma che intende portare avanti.
Seimila multe in estate
“Ci troviamo verso la fine del periodo estivo e l’inizio del periodo autunnale e stiamo ragionando su un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo e di verifica rispetto al fenomeno dell’abbandono di rifiuti a Palermo. La piaga degli abbandoni è un fatto insopportabile. Abbiamo elevato in questo periodo più di circa 6 mila contravvenzioni e rafforzeremo certamente il nucleo dei vigili urbani dedicato al controllo” ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, parlando a margine di una conferenza stampa a palazzo Palagonia .
Controlli più serrati in autunno e altri accorgimenti tecnici per scovare gli incivili
“Continueremo con i controlli e stiamo valutando anche alcuni adempimenti tecnici sperimentali, per contrastare questo fenomeno, che immaginiamo di poter mettere in campo già dal mese di ottobre novembre”.
“E’ ora di finirla di lamentarsi sempre e soltanto senza prendere in considerazione quelli che sono i doveri di tutti e di ciascuno di noi – ha proseguito – io sento forte il mio dovere istituzionale di garantire pulizia e decoro a questa città, ma dovrebbe sentirlo anche ogni cittadino, ogni turista e ogni visitatore”, ha concluso Lagalla.
Droni e telecamere
Già nei mesi scorsi sono state attivate, in alcune zone di Palermo, le così dette foto trappole ovvero telecamere che si attivano con il movimento. Sono state piazzate nei pressi delle discariche abusive bonificate dalla Rap per identificare che andava a ricostituirle.
Controlli sono stati avviati anche con l’uso di droni alle cui segnalazioni segue l’intervento delle pattuglie di Polizia Municipale






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