Il gup di Palermo ha condannato a cinque anni Domenico Taibbi, 49 anni, e Davide Terracchio, di 36, nonché 3 anni e a 4 mesi Rosolino Rizzo, accusati di una brutale rapina, avvenuta il 12 maggio, nei confronti di un uomo di 90 anni all’interno della sua abitazione di via Dante.

L’anziano venne legato, picchiato e rapinato. In seguito alla rapina violenta il badante mauriziano del 90enne si suicidò ingerendo dell’acido muriatico. I tre imputati sono stati processati con il rito abbreviato per la rapina e le lesioni, ma non per l’istigazione al suicidio.

Nel corso della rapina i tre portarono via gioielli, preziosi e tappeti. La Mobile di Palermo riuscì a identificarli grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza piazzate nello stabile. Gli arresti avvennero il 6 luglio.

L’anziano venne stato strattonato e legato a terra fratturandosi una vertebra. Il mauriziano venne chiesto dove fosse nascosta la cassaforte e anche per lui furono riservare botte e minacce. Dopo 4 giorni l’uomo comprò una bottiglia di acido e la ingerì. Morì dopo tre settimane in ospedale ritenendo che fosse l’unico modo per proteggere la sua famiglia, essendo un testimone della rapina.

Come riporta il Giornale di Sicilia, il giudice per l’udienza preliminare ha inflitto condanne molto inferiori rispetto a quanto richiesto dall’accusa rappresentata dal sostituto procuratore Enrico Bologna. Il pm aveva chiesto 12 anni per Taibbi, 10 anni per Terracchio e 4 e 8 mesi per Rizzo. Per la moglie del badante, che si è costituita parte civile, è stata riconosciuta una provvisionale.