Riaperto in anticipo rispetto alla data prevista lo svincolo di Castellammare del Golfo, lungo l’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo”. I lavori di ripristino, a cura dell’Anas, sul deterioramento del piano viabile in corrispondenza del sovrappasso autostradale dello svincolo si sono conclusi ieri e lo svincolo è tornato operativo. In tempo per limitare i disagi che erano già in crescita per effetto del periodo estivo.

Il perché della chiusura

L’intervento si era reso necessario a seguito del repentino ammaloramento del piano viabile in corrispondenza del rilevato di approccio al sovrappasso autostradale dello svincolo, causato dalle intense piogge che avevano interessato il territorio nei mesi scorsi. Grazie all’accelerazione impressa alle lavorazioni, è stato possibile anticipare la riapertura completa dello svincolo, restituendolo alla piena fruibilità dell’utenza già a partire da questo fine settimana, caratterizzato da un significativo incremento dei flussi di traffico legati agli spostamenti estivi verso le località balneari.

La riapertura

Con il completamento dell’intervento vengono pertanto riaperte al traffico la rampa di uscita dall’autostrada per i veicoli provenienti da Trapani e diretti a Castellammare del Golfo e la rampa di immissione in autostrada in direzione Palermo.

Anas, in una nota ufficiale, conferma il proprio impegno nel garantire la sicurezza della circolazione e nel ridurre al minimo i disagi per gli utenti, programmando gli interventi con particolare attenzione ai periodi di maggiore intensità del traffico come l’esodo estivo.

L’Assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò

“Un plauso ad Anas e alle maestranze che hanno portato avanti i lavori con celerità – ha detto l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò – rendendo possibile anticipare la riapertura completa dello svincolo, restituendolo alla piena fruibilità della popolazione e soprattutto rafforzando la sicurezza della circolazione in un periodo in cui si registra un forte incremento del traffico legato agli esodi estivi verso le località di mare”.

“Un ulteriore esempio di come la sinergia tra la Regione Siciliana ed Anas sta permettendo, come in molti altri casi, la rapida chiusura di molti cantieri stradali ed autostradali in Sicilia a tutela della sicurezza delle nostre autostrade”, ha concluso Aricò.