Alla fine il rimpasto che sembrava rinviato alla prossima settimana è arrivato proprio quando l’attenzione sembrava essere calata. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha nominato tre nuovi assessori, completando così la squadra di governo di Palazzo d’Orléans. Ma i posti liberi in giunta erano due e per far spazio esce di scena l’assessore tecnico in quota Forza Italia Daniela faraoni.

Chi entra in giunta e una è una sorpresa assoluta

Entrano in giunta: Nuccia Albano, medico legale, perito e consulente di Tribunali e Procure della Sicilia, che torna a occupare il posto all’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro; Elisa Ingala, commercialista, già assessore comunale a Caltanissetta e amministratore giudiziario di aziende sottoposte a sequestro preventivo, che guiderà l’assessorato della Funzione pubblica e delle autonomie locali; Marcello Caruso, già assessore comunale e provinciale a Palermo, presidente della municipalizzata Amia e amministratore unico della Sas, nuovo assessore alla Salute.

Faraoni esce di scena

Con queste designazioni vengono coperti i due assessorati che dal 10 novembre scorso erano rimasti ad interim nelle mani dello stesso Schifani, mentre Caruso subentra a Daniela Faraoni che esce così di scena.

“Si ripristina la giunta al completo – dichiara il presidente Schifani – condizione per proseguire con ancora maggiore efficacia, in quest’ultima parte della legislatura, l’azione amministrativa e dare piena attuazione agli impegni assunti con i siciliani”.

Un apprezzamento all’assessore tecnico uscente

Il governatore ha rivolto un ringraziamento a Daniela Faraoni “per il lavoro svolto in questo anno con impegno e competenza alla guida dell’assessorato della Salute”.

Le voci sul rimpasto imminente si era diffuse all’inizio del pomeriggio e il primo nome in circolazione era stato proprio quella di Nuccia Albano. Nomi errati, invece, circolavano per l’incarico poi toccato a Elisa Ingala. Nome errato circolava anche per la sanità in quote Forza Italia mentre la nomina di Caruso si era appresa solo poco prima che venisse ufficializzata

I neo assessori giureranno all’Ars nella prossima seduta utile.