Un uomo armato di coltello ha aggredito due membri della comunità ebraica lungo Golders Green Road, nel nord-ovest di Londra, in quello che la polizia antiterrorismo britannica ha formalmente dichiarato un atto terroristico. Le due vittime sono state soccorse dal servizio di emergenza Hatzola, braccio sanitario della comunità ebraica londinese. Le loro condizioni non sono state rese note al momento della pubblicazione di questo articolo.
L’aggressore, un uomo di 45 anni con precedenti di gravi episodi di violenza e problemi di salute mentale, è stato bloccato prima dell’arrivo della polizia dai volontari dello Shomrim, il servizio di sicurezza comunitaria ebraica, che opera in molti quartieri britannici con una presenza capillare. Gli agenti della Metropolitan Police sono intervenuti successivamente, immobilizzando l’uomo con un taser e procedendo all’arresto. Si trova ora in custodia.
La rivendicazione e la pista terroristica
Poche ore dopo l’accoltellamento, un gruppo islamista fino ad ora poco noto alle cronache internazionali, Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiyya, ha rivendicato pubblicamente l’attacco. Il gruppo è accreditato di rapporti con l’Iran, secondo le fonti di intelligence citate nelle ricostruzioni delle ultime ore.
La polizia antiterrorismo britannica ha reagito con una dichiarazione formale. Laurence Taylor, capo dell’unità antiterrorismo di Scotland Yard, ha parlato fuori dalla sede dell’istituzione: “È stato formalmente dichiarato un atto terroristico. I nostri team di agenti stanno collaborando con la Polizia Metropolitana per portare avanti rapidamente le indagini e stabilire esattamente cosa sia successo”. Taylor ha poi aggiunto che una delle piste investigative principali è “se questo attacco fosse deliberatamente mirato alla comunità ebraica di Londra”, specificando che gli investigatori stanno lavorando con i servizi di sicurezza “per avere un quadro completo dell’intelligence”.
Il capo della polizia di Londra, Sir Mark Rowley, ha confermato in conferenza stampa che il fermato ha precedenti di violenza grave e presenta problemi di salute mentale. Un profilo che, in casi analoghi, ha spesso complicato la classificazione tra attacco ideologicamente motivato e gesto compiuto in stato di crisi. In questo caso, la rivendicazione esplicita da parte di un gruppo organizzato spinge l’inchiesta verso la pista terroristica.
Chi sono Shomrim e Hatzola
Che a fermare l’aggressore siano stati i volontari dello Shomrim prima ancora dell’arrivo della polizia è un dettaglio che racconta qualcosa sul livello di organizzazione difensiva che la comunità ebraica britannica ha dovuto costruire nel tempo. Lo Shomrim, il cui nome in ebraico significa “guardiani”, è un’organizzazione di pattugliamento volontario presente nei quartieri ebraici di Londra, Manchester, Gateshead e altre città britanniche. Risponde alle chiamate della comunità, coordina con le forze dell’ordine e interviene in situazioni di emergenza. Non è armato, ma è addestrato e organizzato.
Hatzola è il servizio di pronto intervento medico d’emergenza della comunità ebraica, attivo in parallelo al sistema sanitario pubblico per garantire una risposta più rapida nelle aree a densa presenza ebraica. Entrambe le organizzazioni sono nate dalla consapevolezza che, in certi contesti, la comunità non può permettersi di aspettare.
La risposta di Starmer
Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha commentato l’accaduto sul proprio profilo X con tono diretto: “L’attacco antisemita a Golders Green è assolutamente orribile. Gli attacchi contro la nostra comunità ebraica sono attacchi contro la Gran Bretagna”. Starmer ha ringraziato esplicitamente Shomrim, Hatzola e la polizia per la rapidità dell’intervento, e ha concluso con una promessa di carattere giudiziario: “I responsabili saranno portati davanti alla giustizia”.
Golders Green non è solo un quartiere: è uno dei simboli più riconoscibili della presenza ebraica in Gran Bretagna, con la sua concentrazione di sinagoghe, ristoranti kosher, scuole e negozi della comunità. Un attacco lì non è un episodio perifericamente collocato nella città: è un attacco nel cuore geografico e simbolico della comunità ebraica londinese.






Commenta con Facebook