Salvino Caputo, ex parlamentare regionale, si candida a sindaco di Monreale con in benestare di Forza Italia e l’appoggio di alcuni esponenti del centrodestra siciliano. Concorrerà con altri sette candidati.

L’avvocato monrealese ha ricevuto nei giorni scorsi un avviso di conclusione indagini insieme ad altri 96 politici tra assessori regionali, deputati e sindaci. L’indagine era scaturita da proprio da un’inchiesta che vedeva coinvolto Caputo insieme al fratello Mario in cui adesso adesso figurano indagati tra gli altri l’ex presidente della Regione Totò Cuffaro, l’assessore regionale al Territorio Toto Cordaro, il capogruppo all’Ars di Diventerà Bellissima Alessandro Aricò, il sindaco di Termini Imerese Francesco Giunta, gli ex coordinatori della Lega in Sicilia, Alessandro Pagano e Angelo Attaguile. Caputo venne anche sottoposto dal Gip di Termini Imerese alla misura cautelare degli arresti domiciliari che gli vennero poi annullate.

Avvocato monrealese, già deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana durante la XVI Legislatura, Salvino Caputo si ripresenta così agli elettori della città normanna. Ieri la sua candidatura, avallata da una folta schiera di politici, è stata presentata dentro l’aula consiliare di Monreale. Per lui è un ritorno alle origini. Si candida a sindaco a distanza di 15 anni dalla sua ultima elezione a primo cittadino.

Dopo aver incassato il via libera da Forza Italia, che resta la chiave di volta della coalizione, l’ex sindaco ha ricevuto l’appoggio di alcuni esponenti del centrodestra come il senatore Renato Schifani, il vicepresidente della Regione Gaetano Armao, gli assessori regionali Edy Bandiera e Bernadette Grasso, gli onorevoli Francesco Scoma e Salvatore Lentini, il consigliere comunale di Palermo Fabrizio Ferrara e il commissario Provinciale di Forza Italia, Luigi Vallone. Alla presentazione c’erano anche Nicola Arduino, consigliere della IV circoscrizione, i sindaci di Lercara Friddi e Piana degli Albanesi, l’assessore di Partinico Rosy Pennino, Nino Cangemi, Piero Bonpasso, Pecoraro, ex segretario del comune, il coordinatore di Fratelli d’Italia, Sebastiano Raciti.

Saranno 72 i candidati al consiglio comunale che sosterranno la causa Caputo, ex attivista del Msi, per due volte sindaco di Monreale, per quattro legislature deputato regionale eletto con An e Forza Italia prima e con il Pdl poi. Nella primavera scorsa, infine, l’approdo alla Lega con la nomina a commissario straordinario del movimento Noi con Salvini per i comuni della provincia di Palermo.