Creare un canale d’accesso diretto per i super-esperti della sanità tecnologica e colmare il vuoto normativo che rischia di tagliare fuori i giovani talenti siciliani. Dal palco della “Culla Tecnologica Biomed & Biotech” di via Principe di Belmonte a Palermo, la prima giornata dell’evento promosso dalla Fondazione ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “A. Volta” e da Sicindustria si trasforma subito in un terreno di forte proposta politica e organizzativa.
A lanciare la sfida alla sanità pubblica è il presidente degli industriali siciliani, Luigi Rizzolo, con una richiesta netta indirizzata direttamente a Piazza Ottavio Ziino.
L’affondo di Rizzolo: “Adeguare le piante organiche”
“Chiediamo alla Regione siciliana di intervenire sulla normativa per consentire il riconoscimento e l’inserimento, nelle piante organiche delle ASP, delle aziende ospedaliere e delle altre strutture del Servizio sanitario regionale, delle professionalità tecniche altamente specializzate formate dagli ITS Academy”, ha dichiarato senza giri di parole il leader di Sicindustria.
Il nodo, secondo l’associazione degli industriali, è tutto burocratico ed è legato a requisiti di accesso ormai superati dai tempi e dall’evoluzione tecnologica. “Oggi l’accesso ai profili tecnici previsti è legato principalmente al possesso della laurea oppure a qualifiche tecniche tradizionali, senza una previsione adeguata per i diplomati ITS dell’Area biomedicale. È quindi necessario modificare il quadro normativo e organizzativo, individuando profili coerenti con le competenze acquisite e con i fabbisogni reali del sistema sanitario”, ha spiegato Rizzolo, precisando come tutto debba avvenire “nel rispetto delle competenze riservate all’ingegneria clinica e alle professioni sanitarie”.
Un problema di organici, ma anche di aggiornamento continuo in un comparto dove i macchinari e i processi viaggiano a velocità supersonica: “Le tecnologie biomedicali cambiano rapidamente e per questo è indispensabile costruire un collegamento stabile tra Regione, aziende sanitarie, ITS Academy e imprese”.
Il tavolo dei relatori e l’alleanza per il territorio
L’appello è stato discusso davanti ai vertici della sanità e della ricerca intervenuti alla tavola rotonda inaugurale coordinata da Nino Amadore del Sole 24 Ore, alla quale hanno partecipato figure chiave come Alberto Firenze (Asp Palermo), Antonino Giarratano (Università di Palermo), Angelo Luca (Ismett) e Emanuele Insinna (Fondazione Ri.MED).
La presidente della Fondazione ITS Academy Volta, Maria Pia Pensabene, ha condiviso la necessità di valorizzare queste competenze per offrire ai giovani concrete opportunità di restare o tornare in Sicilia. La mattinata si è conclusa con la cerimonia di proclamazione dei nuovi diplomati dell’Avviso 2 Biomed e Biotech.
Il programma: domani la firma storica con Confindustria
La tre giorni prosegue il 17 settembre con il focus sul rapporto tra formazione e mercato, arricchito dagli interventi di Fabio Faltoni (Confindustria Dispositivi Medici) e dell’AIIC. Il momento centrale sarà la firma di un accordo strategico tra i presidenti dei nove ITS Academy italiani dell’area chimica e biomedicale e Confindustria Dispositivi Medici, seguito dai colloqui B2B del “Talent Day”.






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