“Seppur quasi completamente assorbito dall’emergenza maltempo, da quello che ho potuto
leggere non mi sembra di intravedere significative novità. Vedo una fase di transizione i cui tempi non sono in grado di individuare”.

Il Presidente della Regione affida all’agenzia di stampa Ansa la sua riflessione all’indomani del cambio al vertice della democrazia Cristiana completato nella giornata di ieri, domenica 1 febbraio. Quella di Schifani è una risposta indiretta alle notizie di stampa in base alle quali da oggi i Commissari dc avrebbero dovuto avviare una nuova fase di rapporti con la maggioranza con la chiara intenzione di parlare di un rientro in giunta oltre che nell’alveo della maggioranza dalla quale gli esponenti scudocrociati non si sentono di essere mai usciti pur se esclusi dalla giunta.

Le comunicazioni Dc di ieri

Ieri la Direzione Nazionale aveva confermato, all’unanimità, la nomina di Salvatore Cascio, Fabio Meli e Carmelo Sgroi a commissari regionali del partito in Sicilia. A margine di questa comunicazione formale c’era la chiara apertura e la manifestazione di un’aspirazione “Pienamente legittimati, dal prossimo lunedì potranno prendere contatti con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e gli altri partiti della maggioranza di governo regionale”.

Ed è a questa affermazione che Schifani, sollecitato dai giornalisti, ha risposto nella giornata di oggi.

L’ex assessore Albano vice segretario nazionale

La nuova Dc, nel fine settimana, aveva anche riunito il Consiglio Nazionale che ha conferito al Segretario Nazionale facente funzioni, Gianpiero Samorì, la guida del partito che avverrà, per le principali decisioni, congiuntamente con il Presidente Nazionale, Renato Grassi.

Alfine di garantire la più ampia rappresentatività di tutti i territori sono stati nominati, sempre all’unanimità, tre vice segretari nazionali: l’onorevole Nuccia Albano, (uno dei due assessori regionale che Schifani ha rimosso dalla sua giunta), l’onorevole Salvatore Giuffrida, l’onorevole Luigi D’Agrò. Ricostituita l’intera struttura siciliana e nazionale è ripresa, da subito, l’attività politica.

Francesca Donato lascia il partito

Intanto l’ex europarlamentare Francesca Donato ha annunciato la decisione di lasciare la Democrazia Cristiana e di dimettersi da tutte le cariche ricoperte all’interno del partito, tra cui quelle di vicepresidente nazionale e consigliere nazionale.

“La mia decisione – afferma in una nota – nasce da divergenze politiche e di visione ormai insanabili con la linea del partito, così come definita dalla dirigenza nazionale, che non mi consentono di proseguire un percorso coerente”.

“Si tratta di una scelta assunta senza alcuna volontà polemica, ma per coerenza con i miei valori, i miei obiettivi e la mia visione dell’impegno politico”, si legge ancora.

“Auguro ai colleghi della Democrazia Cristiana di proseguire al meglio il loro lavoro, pur nella consapevolezza che i nostri cammini politici seguiranno strade diverse”, conclude Donato.