L’associazione culturale Amici della Targa Florio segnala lo stato di degrado strutturale e di totale abbandono del ponte di Scillato, costruito nella seconda metà degli anni Venti del Novecento e sino al 1977 divenuto uno dei tratti stradali e paesaggistici più iconici della Targa Florio.
Il degrado del ponte – che è anche un manufatto di interesse storico-architettonico – è stato favorito dal suo utilizzo in anni recenti come cantiere di lavoro e di sosta dei mezzi pesanti impegnati nei lavori di ricostruzione del viadotto Himera lungo l’autostrada Palermo-Catania, dopo il cedimento che si verificò nel 2015 e che provocò una lunga interruzione nella circolazione in autostrada, con opere di risanamento che durarono anch’esse a lungo.
“Auspichiamo un suo recupero strutturale – si legge in una nota degli Amici della Targa Florio – nell’ambito della tutela del patrimonio di storia vantato dalla Targa Florio e nell’auspicio di una più ampia difesa del patrimonio viario e stradale del comprensorio, a beneficio delle comunità delle Madonie”.






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