I 414 migranti, con 150 minori a bordo della Sea Eye 4, sballottati da Palermo a Pozzallo (FOTO)

La decisione del ministero

Sballottati in giro per il Mediterraneo. A tre ore di distanza dal porto di Palermo, per i 414 migranti a bordo della Sea Eye 4 l’odissea non è finita.

La decisione comunicata ieri a tarda sera dal ministero

Dal ministero è arrivata solo a tarda sera la decisione di concedere per lo sbarco il porto di Pozzallo. Solo ieri sera la nave umanitaria tedesca con a bordo anche 150 minori ha avuto l’autorizzazione per l’attracco nel porto ragusano.
minori.

Quella di ieri era stata una lunga giornata di trattative. Si era detto che i migranti sarebbero sbarcati a Palermo. La nave aveva fato rotta verso il capoluogo siciliano restando in acque internazionali.

Per ore sono rimaste nei pressi di Terrasini, guardati dalle motovedette in attesa dell’agognato via libera. Ed, invece, dal ministero è arrivata la decisione di fare stare in mare ancora diverse ore i migranti facendoli girare attorno all’isola.

Evacuazione medica per giovane

Evacuazione medica per uno dei 415 migranti che si trovano a bordo della Sea Eye 4 a pochi chilometri dalle coste della Sicilia tra Trapani e Palermo. Si tratta di un giovane, fa sapere la Ong tedesca, che nel pomeriggio è stato trasportato a terra dalla Guardia costiera. “Ci sono altri casi che richiedono cure a bordo. Stiamo ancora aspettando un porto sicuro”, aggiunge Sea Eye, che non ha ancora ricevuto dalle autorità italiane l’autorizzazione ad entrare in porto.

La Lega chiede stop a sbarchi

Nino Minardo, segretario regionale della Lega, chiede lo stop degli sbarchi esprimendo la sua preoccupazione per il turismo estivo.
“Quest’estate la ripresa del turismo per la Sicilia è fondamentale – sottolinea l’esponente del Carroccio – non possiamo gestire ancora una volta male e in solitudine il fenomeno migratorio. Le istituzioni, a tutti i livelli, si devono scuotere. Condivido in pieno le pressioni che il mio partito sta facendo a Bruxelles e a Roma, pressioni antitetiche alle parole inutili e dannose del sindaco di Palermo sempre pronto ad accogliere clandestini”.

“Affrontare fenomeno migratorio con dignità e rigore”

L’onorevole continua: “I continui sbarchi di extracomunitari se non si fermassero subito darebbero luogo, oltre ai soliti problemi di sicurezza e sanitari, a nuovi e forse irreversibili danni di immagine per il turismo nelle isole minori e in tutta la Sicilia. Svegliamoci. A mia memoria ricordo due sole estati in cui si era ben svegli e sull’allerta e si usò la giusta severità coniugata allo spirito umanitario riuscendo a limitare tantissimo gli sbarchi e a scoraggiare i traffici di esseri umani: furono l’estate del 2018 e quella del 2019 quando ministro dell’Interno era Matteo Salvini. La Lega Sicilia esige che si riprenda quella linea e si affronti in maniera dignitosa e rigorosa il fenomeno migratorio nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”.

“Vergognoso ennesimo sforzo chiesto alla Sicilia”

I componenti del gruppo consiliare della Lega di Palermo Igor Gelarda, Alessandro Anello, Sabrina Figuccia, dicono in coro: “È vergognoso che l’ennesima nave ong con immigrati debba sbarcare a Palermo”.

Ed aggiungono: “Vergognoso l’ennesimo sforzo che viene richiesto alla Sicilia, senza nessun sostegno o quasi da parte dell’Europa – aggiungono – Non basta Lampedusa, vogliono riempire tutta la Sicilia”.

La stoccata ad Orlando

Concludono con le critiche al sindaco Leoluca Orlando: “Ma ancora più vergognoso il sostegno politico, perché di sostegno materiale non è in grado di fornirne più a nessuno, che il sindaco Orlando sta fornendo alla Sea Eye 4. Offrendole il porto di Palermo e la città. Quello di Orlando sicuramente non è un atto che può permettersi di fare a nome dei cittadini palermitani. Non in nostro nome. Lo può fare a nome suo e di quei pochi suoi sodali che gli sono rimasti.

A Palermo vogliamo altro, piuttosto che essere base di approdo di gente che non possiamo aiutare, perché abbiamo già noi stessi gravissimi problemi”.

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