Secondo giorno del presidio Civico allo Zen per evitare l’occupazione abusiva di una casa riconsegnata al comune dopo che una famiglia ha dovuto abbandonarla perché minacciata.

Stavolta il caffè del mattino lo portano i vicini e l’assessore Ferrandelli condivide il gesto sui social con un video di buon’ora simile a quello di sabato mattina.

Un “popolo” che “scorta” il presidio

Ieri il presidio si è rinforzato di tanti volontari che sono giunti ancora da soli a portare supporto.  Sia fuori dall’appartamento che all’interno è stato un via vai di gente.

Semplici cittadini, volontari, assessori ed ex assessori comunali, il parroco del quartiere. Tutti sono venuti a portare la propria solidarietà, la propria presenza, il proprio supporto. E’ la società civile che si muove nel suo complesso

Il sindaco al presidio

Al presidio è arrivato anche il sindaco Roberto Lagalla che ha parlato con tutti ed ha portato il sostegno dell’intera amministrazione, già rappresentata dall’assessore Ferrandelli che è stato il promotore dell’iniziativa e il primo a dormire in quella casa per presidiarla.

“L’assessore Ferrandelli ha scelto di presidiare personalmente l’immobile per impedirne l’occupazione. La sua presenza, insieme a quella di rappresentanti della società civile e del mondo accademico, testimonia un coinvolgimento autentico e corale della nostra comunità.

Il fatto che accanto alle istituzioni vi fossero anche docenti universitari, professionisti e volontari è un segnale importante: Palermo sa fare rete nei momenti delicati, unendo istituzioni e cittadinanza attiva nella difesa della legalità e dei diritti. Questo gesto non è soltanto simbolico, ma rappresenta l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione che non intende voltarsi dall’altra parte di fronte a situazioni complesse. Siamo e saremo presenti, con fermezza e responsabilità”.

C’è una reazione civile

“È altrettanto importante sottolineare che l’abitazione in questione è stata riconsegnata spontaneamente al Comune da una famiglia. Si tratta di un segnale fondamentale: esiste una parte significativa della cittadinanza che collabora con le istituzioni e riconosce il valore della legalità e del rispetto delle regole. Questo è un patrimonio civico che va riconosciuto e rafforzato.

Sto seguendo costantemente la vicenda insieme all’assessore Ferrandelli e all’assessore al Patrimonio Alaimo. In queste ore ho sentito il Questore e il Comandante della Polizia municipale per garantire la prosecuzione di un’attività di presidio anche nelle prossime ore, che saranno strategiche per assicurare stabilità e sicurezza. Rivolgo un sentito ringraziamento alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e alla Polizia municipale per il sostegno e la collaborazione assicurati in questa operazione. La difesa della legalità e la tutela delle famiglie assegnatarie sono e resteranno una priorità assoluta per questa amministrazione”.