Avanti con i termovalorizzatori dopo il via libera di Bruxelles: L’Europa ha detto sì al Piano regionale dei rifiuti e adesso si fa ancora di più sul serio. Andiamo avanti con i termovalorizzatori per cambiare davvero la gestione dei rifiuti in Sicilia: basta discariche, costano troppo e fanno male all’ambiente” dice il presidente della Regione Siciliana intervenendo con un messaggio video social per commentare il passo avanti del piano regionale dei rifiuti e dunque anche della realizzazione dei due termovalorizzatori in Sicilia, in particolare a Palermo e a Catania.
Un piano atteso da molti anni
“Abbiamo lavorato a questo Piano, atteso da molti anni, dall’inizio della legislatura – ha aggiunto Schifani – anche con grandi resistenze da parte di chi aveva interesse a non scardinare l’attuale sistema. Oggi abbiamo il via libera da Bruxelles, che ci riempie di orgoglio per il buon lavoro svolto. Negli ultimi giorni il governo nazionale ha anche prorogato di tre anni il mio incarico da commissario straordinario: un segnale chiaro per proseguire su questa strada senza fermarci. Avremo due impianti moderni di termovalorizzazione, a Palermo e Catania, per chiudere finalmente il ciclo dei rifiuti tra differenziata, riuso ed energia. I progetti arriveranno entro aprile, le gare a fine anno”.
Nuovo sistema sarà più sostenibile
“Questo nuovo sistema non solo sarà più sostenibile – ha concluso Schifani – ma permetterà anche un contenimento dei costi per i cittadini, con l’obiettivo concreto di ridurre la Tari, oggi appesantita dalle spese elevate per le discariche e per il trasporto dei rifiuti. Adesso si accelera. Senza più rinvii”.
Schifani a Novembre a Bruxelles per illustrare il piano e i progetti
Lo scorso novembre, il presidente Schifani aveva incontrato a Bruxelles la commissaria europea per l’Ambiente, Jessika Roswall, proprio per un confronto sul nuovo Piano rifiuti, che la Sicilia attendeva da anni e che, adesso, sblocca anche la rete impiantistica per completare il ciclo virtuoso della raccolta differenziata e del riuso.
Il piano contiene già i due termovalorizzatori

Progetto termovalorizzatore Palermo
Il Piano, approvato a Bruxelles, prevede la realizzazione di due termovalorizzatori, uno a Palermo (a Bellolampo) e uno a Catania (all’interno dell’area industriale), i cui progetti di fattibilità tecnico-economica (Pfte) saranno consegnati entro aprile. Le gare per la realizzazione degli impianti saranno pubblicate entro la fine del 2026, con l’aggiudicazione e l’avvio dei lavori nella primavera del prossimo anno.
Schifani commissario per altri tre anni
Appena la scorsa settimana, proprio allo scopo di garantire il completamento del piano, il presidente della regione era stato prorogatio per altri tre anni nell’incarico di commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata per la gestione dei rifiuti. Schifani era stato nominato nel 2024 con decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Tra gli obiettivi previsti “la riduzione dei movimenti di rifiuti e l’adozione di metodi e di tecnologie più idonee a garantire un alto grado di protezione dell’ambiente e della salute pubblica”, oltre alla realizzazione e localizzazione di nuovi impianti di termovalorizzazione”.






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