• Baldo: The Guardian Owls è il nuovo titolo di Naps Team che ha venduto 250mila copie
  • Si ispira ai capolavori d’animazione dello studio Ghibli e strizza l’occhio ai primi Zelda
  • OutOftheBit va in goal su Pc con Super Arcade Football che riprende i classici degli anni ’90
  • Il promettente Batora: Lost Haven di Stormind Games arriverà nel 2022

È un periodo florido per gli autori siciliani di videogiochi. Le ultime settimane hanno segnato, infatti, l’esordio sul mercato di due titoli attesi dagli appassionati e, visto che il vecchio adagio del “non c’è due senza tre” è sempre attuale, prossimamente arriverà un terzo titolo.

Si tratta di Baldo: The Guardian Owls, firmato dai messinesi di Naps Team, di Super Arcade Footbal, gioco calcistico di OutOfTheBit, software house di stanza a Londra ma dal cuore palermitano, e di Batora: Lost Haven di Stormind Games che opera a Catania. Tre opere di software house indipendenti che possono imporsi anche a livello internazionale. Baldo, con i suoi 250mila downloads è sicuramente sulla buona strada.

Baldo, l’avventura che si ispira ai capolavori d’animazione giapponesi

Baldo: The Guardian Owls è un’avventura d’azione che strizza l’occhio dal punto di vista grafico ai capolavori d’animazione dello studio Ghibli mentre dal punto di vista della giocabilità si ispira ai primi Zelda, immortale icona dei videogiochi giapponesi e non solo.

Non mancano i richiami alla Sicilia

Esplorazione, raccolta di indizi, oggetti magici, risoluzione di enigmi, dialoghi: Baldo è capace di immergere gli appassionati in un mondo vasto, dai toni cartooneschi e fantastici con richiami anche alla Sicilia.

Alcuni personaggi ed alcuni luoghi, infatti, richiamano la quotidianità e la tradizione isolana. A partire dalla Signora Iaddina (Iaddina, uguale gallina) che ci chiederà – ad inizio della storia – di cercare e di riportare due galline prima di iniziare la vera e propria avventura. O luoghi come A Scinnuta e così via. Sparsi per tutta l’avventura circa un centinaio di riferimenti che riportano alle origini siciliane di Naps Team che non è nuovo omaggiare la propria terra: nel 2016 pubblicò Iron Wings, gioco ambientato nella Seconda Guerra Mondiale e che racconta – con le licenze poetiche del caso – l’operazione Husky, ovvero lo sbarco americano in Sicilia.

Lo stile visivo salta inevitabilmente all’occhio grazie ad una impostazione artistica illuminata. Naps Team, una software house fondata e formata da Domenico Barba e Fabio Capone ha impiegato 5 anni per la realizzazione di quest’opera che ha anche nella longevità uno dei suoi punti di forza.

Quota 250.000 copie vendute in meno di un mese

Uscito lo scorso 27 agosto, la nuova fatica di Naps Team – che opera nel settore da oltre 25 anni e che iniziò la sua attività realizzando il piacchiaduro Shadow Fighter – sta avendo un buon successo commerciale. Disponibile in digitale su Pc – attraverso Steam – PlayStation 4, Xbox One e Switch, Baldo: The Guardian Owls ha superato i 250mila download.

Super Arcade Football, un gioco di calcio retrò

OutOfTheBit è una piccola software house di stanza a Londra dal cuore siciliano. Ali Motisi, Gaspare e Rosalia Trupiano, sono rispettivamente di Cinisi e di Palermo. Già da tempo nella capitale inglese per svolgere questa professione, sono i fondatori e l’anima di questa piccola società indipendente.

Il team ha rilasciato su Pc – piattaforma Steam – e su Switch (la console ibrida di Nintendo), Super Arcade Football, un gioco di calcio dallo spiccato sapore retrò che a fine mese approderà anche su Switch. Una missione coraggiosa perché il mondo del calcio videoludico è dominato dal dualismo Fifa-Pes, anzi, Fifa-eFootball. Due colossi con il quale Super Arcade Football non ha nulla a che fare: troppo netto il divario tecnico e non solo.

Piuttosto, il titolo punta sull’operazione nostalgia. E si rifà ai classici calcistici di fine anni ’80 ed inizio anni ’90 quali Kick Off e, soprattutto Sensible World of Soccer.

Pixel art e chiptune per l’effetto nostalgia

Una grafica pixel art, ovvero lontana dal foto realismo ma che richiama, piuttosto, le produzioni passate con risoluzione grafica volutamente ridimensionata, un ritmo velocissimo e tante varianti permettono a Super Arcade Football di poter dire la sua tra gli appassionati.

A confermare l’impronta retrò di questo gioco che ha avuto un percorso di sviluppo piuttosto lungo con un progetto iniziato in un modo, continuato con una pista 3d e poi tornato sui binari della pixel art decisamente più marcata anchre rispetto alla via percorsa originariamente.

Oltre all’aspetto grafico di impatto, c’è anche da segnalare la colonna sonora di Barry Leitch, famoso compositore che negli anni ’90 firmò le musiche di Lotus Turbo Challenge 2, in chiptune ossia con suoni decisamente artificiali tipici dei chip audio del Commodore 64 o dell’Amiga.

Un gameplay immediato

Altro punto di forza di Super Arcade Football è senza dubbio la giocabilità immediata. Non certo votata al realismo. Con un pulsante del joypad si fanno tutte le azioni principali: passaggi, scivolate o tiri più o meno ad effetto.

Questo garantisce una estrema facilità nell’apprendere le dinamiche ma non per questo si può parlare di una giocabilità elementare. L’intelligenza artificiale è stata migliorata rispetto ai classici ai quali si ispira così come la possibilità di segnare reti anche spettacolari. Aiuta anche la comoda visuale dall’alto.

Anche qui i riferimenti alla Sicilia non mancano: nella modalità Storia – la più lunga del gioco – si dovrà guidare la Balarm Fc nei vari tornei amatoriali, dilettantistici e professionali che il titolo offre. Non mancano le chicche: si gioca su campi innevati, sotto la pioggia, gelati, o anche sul parquet. Ed è possibile disputare partite aggiungendo varianti come ad esempio la possibilità di togliere il fuorigioco o ancora di giocare senza le rimesse laterali o di fondo o, ancora, di ridurre o ingrandire le porte, non sanzionare i falli o, se si vuole, includere la caduta di meteoriti.

Batora: Lost Haven, un promettente gioco di ruolo d’azione

Stormind Games è una software house catanese già molto conosciuta anche a livello internazionale. Fondata nel 2016 da Antonio Cannata e Federico Laudini ha già all’attivo due titoli della saga horror chiamata Remothered.

Il primo capitolo, Remothered: Tormented Fathers ha anche ricevuto riconoscimenti in ambito nazionale. E dopo le fatiche di Remothered: Broken Porcelain, è al lavoro su un nuovo progetto: il promettente gioco di ruolo d’azione chiamato Batora: Lost Haven che arriverà nel 2022 su Pc e console.

Il titolo è attualmente in sviluppo ma già – nella sua versione preliminare – vanta un aspetto grafico molto accattivante soprattutto per gli appassionati. La visuale “alla Diablo” potrebbe ingannare ma la giocabilità di Batora: Lost Haven verte non sul combattimento ma anche su una storia basata su bivi. Ogni scelta avrà conseguenze. Non è una novità tra i videogiochi ma questa peculiarità sembra essere marcata in questo caso.

Avril, la protagonista, è una ragazza forte che, dopo aver perso tutto ciò che le era caro, realizzerà di essere l’unica a poter salvare la Terra dall’oblio. Essendo un gioco di ruolo d’azione, una delle meccaniche più influenti sarà il combattimento che si basa sulla sul dualismo mentale e fisico.

Entrambi gli stati avranno peculiarità proprie che possono essere utilizzate esclusivamente o con più efficacia con determinati tipi di nemici. In altre occasioni bisognerà alternare questi attacchi o difese per avere la meglio.

Il gioco ha rappresentato l’Italia all’Europlay Video Games Contest, un ulteriore attestato di stima per la software house siciliana. Curiosità: Baldo: The Guardian Owls fece lo stesso lo scorso anno.