Se la Lega di Salvini vola a livello nazionale sopra il 34 %, in Sicilia la musica invece non cambia. L’Isola resta feudo 5 stelle ma stavolta proprio la Lega sfonda anche qui da noi e sfiora il 21% nell’isola salendo fino al 22% nel collegio quindi aggiungendo i voti sardi.

Terzi praticamente a parimerito Pd e Forza Italia che chiudono fra il 16 e il 17%. Passa con oltre il 7% Fratelli d’Italia nell’isola.

A scrutinio concluso il dato Sicilia è diverso da quello azionale ma conferma le previsioni della vigilia. Nel complesso in Sicilia a dati ormai consolidati il Movimento 5 stelle chiude con il 31,18% dei consensi (29,85% nel collegio quindi sommando i dati sardi). Risultato di rilievo per la Lega che arriva seconda nell’isola con il 20,77% (22,42% nel collegio). Tiene Forza Italia che  fa registrare il 16,99% (scende al 14,77% se si aggiunge il voto sardo). In ripresa il Pd che se è secondo a livello nazionale qui è solo quarto ma ad un soffio dagli azzurri con il 16,63% (Pd aterzo nel collegio con il 18,48%). Infine Fratelli d’Italia sfonda lo sbarramento dappertutto ed anche in Sicilia c’è chiudendo con il 7,62% (7,28 nel collegio)

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Gli eletti

In base a questi dati è possibile una prima valutazione degli eletti. In casa 5 stelle salgono certamente la Iena Dino Giarrusso che arriva primo per preferenze e viene riconfermato Ignazio Corrao. Molto probabile che scatti un terzo seggio che spetterebbe a Alessandra Todde. In casa Lega scattano 2 seggi. Scattano per Salvini e per Annalisa Tardino. Se il Vice Premier lascerà il secondo eletto sarebbe Francesca Donato con Igor Gelarda beffato per poco meno di 1700 voti.

In casa Pd scatta un seggio certo e spetta a Pietro Bartolo. Se dovesse arrivare un secondo eletto toccherebbe alla riconferma di Caterina Chinnici ma questo si scoprirà col conteggio complessivo dei resti. Solo quarta l’altra uscente Michela Giuffrida superata anche dal sardo Andrea Soddu.

In casa Forza Italia tutte le previsioni della vigilia vengono stravolte. Vince Silvio Berlusconi a cui spetta l’unico seggio azzurro. Nella partita interna fra il candidato di Miccichè e il centrista Romano la palma va a Giuseppe Milazzo che arriva secondo e potrebbe ottenere il seggio se Berlusconi lasciasse la Sicilia. Batte Saverio Romano per 1500 voti circa (74.624 per Milazzo; 73.093 per Romano).

Infine Fratelli d’Italia con un seggio. Vince Giorgia Meloni che quasi certamente lascerà il posto a Raffaele Stancanelli che si classifica secondo trainando, di fatto, il partito in Sicilia