I carabinieri del nucleo radiomobile hanno denunciato uno studente di 17 anni che in classe durante l’orario di lezione in un istituto professionale in via Castellana a Palermo ha spruzzato dello spray al peperoncino.

Cinque studentesse sono state soccorse dai sanitari del 118. La bomboletta è stata ritrovata e sequestrata.

Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per il reato di porto di armi e oggetti atti ad offendere.

I carabinieri sono intervenuti presso l’istituto per la formazione l’orientamento e l’addestramento professionale in via Castellana 110  dopo che era scattata la richiesta di intervento da parte del 118.

Il giovane studente dello stesso istituto, poco prima, in un’aula scolastica, durante l’orario di lezione, aveva utilizzato una bomboletta “spray al peperoncino”, nebulizzandone il contenuto.

A seguito di ciò cinque studentesse, sue compagne di classi, presenti in aula, sono state soccorse dal personale sanitario del 118.

“Una volta prestati i primi soccorsi e chiamato il 118, sono state allertate le forze dell’ordine per individuare i responsabili, verso i quali saranno presi gli opportuni provvedimenti disciplinari.

Fortunatamente, dopo i primi attimi di allerta, per gli alunni coinvolti non si sono registrate necessità di ricovero e le lezioni sono riprese regolarmente. Condanniamo fermamente il fatto accaduto, che non trova giustificazione goliardica né di incoscienza. Non possiamo dimenticare i fatti di Corinaldo, tragedia in cui morirono 6 persone, di cui 5 giovani, proprio a seguito del panico scatenato dall’uso di uno spray al peperoncino.

Per fortuna nel nostro caso i momenti di paura sono stati tempestivamente contenuti dal corpo docente, che ha riportato la calma e chiamato i soccorsi. La scuola deve essere un presidio di legalità ed espressione di senso civico.

Quanto accaduto sarà oggetto di riflessione per tutti i nostri studenti al fine di trarne insegnamento. Nessuna educazione si esercita se la vita degli studenti si sottrae ai principi elementari della legalità”.

Lo dice il direttore dell’Istituto Nazionale Formazione Addestramento Orientamento Professionale Gabriele Albergoni in merito allo studente che ha sprizzato lo spray al peperoncino.